Italia..”Tourist(i)” a Venezia

The Tourist è un film del 2010 diretto da Florian Henckel von Donnersmarck, interpretato da Angelina Jolie e Johnny Depp, è stato distribuito nella maggior parte dei paesi attraverso la Columbia Pictures. Da 100 milioni di dollari di budget, il film arrivò a incassarne 278.

Questo film fu considerato dalla critica “un romanzo che parla del viaggio con elementi da film giallo”. Esso è ambientato a Parigi e a Venezia.

Per coloro i quali non l’avessero visto il film ,racconta la storia dell’affascinante Elise Clifton-Ward, ex amante di Alexander Pearce, ricercato dal governo per evasione fiscale e scomparso nel nulla, tenuta continuamente d’occhio dall’ispettore di Scotland Yard che cerca di trovare il nascondiglio del suo amante.

Attraverso una serie di indizi, mandati da Alexander, Elise giunge a Venezia e fa credere all’ispettore che un uomo indicatogli dall’amante, possa essere Alexander. Durante il suo viaggio, la donna incontra un turista interpretato da Jonny Depp e lo invita nel suo albergo a Venezia. Dopo una serie di fughe, scambi di persona e intrighi, la bella Elise riuscirà a trovare e a fuggire con Alexander che verrà accusato solo di aver rubato dei soldi a un gangster morto.

Come già affermato, il film fu girato interamente a Parigi e a Venezia. Alcuni tra gli splendidi luoghi  di Venezia che fecero da cornice a The Tourist furono : Piazza San Marco, dove Alexander fuma la sua prima sigaretta; la stazione di Venezia Santa Lucia, in cui vi è l’arrivo Elise e Frank; il Canal Grande, Palazzo Pisani Moretta, facciata dell’Hotel Danieli; Palazzo Dandolo, hall hotel Danieli e molti altri.

Piazza San Marco, è una delle più importanti piazze italiane, rinomata in tutto il mondo per la sua bellezza architettonica, ed è l’unica piazza di Venezia, gli altri spazi sono definiti campi. Il suo corpo principale ha forma trapezoidale ed è lunga 170 metri: su di esso si innestano altre aree. È anche nota come “la Piazza” o “il salotto d’Europa”.

Essa è il cuore della città lagunare e luogo simbolo della Repubblica di Venezia. Inoltre la zona monumentale di piazza San Marco si compone di tre settori.

La piazza propriamente detta, cioè la zona racchiusa fra le Procuratie Vecchie e Nuove e quelle “nuovissime”, presenta uno sviluppo architettonico di rara suggestione sul complesso monumentale della omonima basilica e sullo splendido campanile di San Marco.

La Basilica ha una facciata marmorea visibile dalla piazza, che risale al XIII secolo, in cui furono inseriti mosaici e  bassorilievi. Le due porte di ingresso alle estremità (quella meridionale, dedicata a San Clemente, risalente all’XI secolo e quella centrale a quello successivo) vennero realizzate con timpani ad arco inflesso, di ispirazione araba, forse volute anche per ricordare Alessandria d’Egitto, dove era avvenuto il martirio di San Marco. Le porte minori sono successive, realizzate in gusto antichizzante.

Tra la Piazzetta dei Leoni e le Procuratie si trova la cosiddetta Torre dell’Orologio, ultimata nel 1499, che segna l’inizio della Merceria, calle lungo la quale sono presenti i principali negozi della città.

Proseguendo verso ovest, incontriamo le Procuratie  Vecchie, sedi ufficiali dei Procuratori di San Marco ai tempi della Serenissima.

La Piazzetta San Marco, invece, antistante il Palazzo Ducale e la Libreria, è l’accesso monumentale all’area marciana per chi proviene dal mare attraverso le due colonne fronteggianti il bacino San Marco, sul quale si affaccia il molo di Palazzo Ducale, l’unica riva di Venezia che porti il nome di molo.

Il lato occidentale dell’area è caratterizzato dalla presenza della facciata sansoviniana della Biblioteca marciana, molto apprezzata dal Palladio, iniziata nel 1537e ultimata entro il 1591 da Vincenzo Scamozzi. Come già per le Procuratie, il portico del pianterreno presenta locali e negozi; i piani superiori ospitano le sedi del Museo archeologico e della Biblioteca nazionale.

La piazzetta dei Leoncini, a lato della basilica e del Palazzo Patriarcale è così chiamata per le due statue di leoni accovacciati delimitanti l’area centrale sopraelevata.

Il Canal Grande ,per i veneziani anche Canalazzo,o, in dialetto veneto,El Canalasso, è il principale canale di Venezia. Lungo circa 3800 metri (larghezza dai 30 ai 70 m, profondità media 5 m), divide in due parti il centro storico tracciando una “S” rovesciata che va dall’innesto del Ponte della Libertà al Bacino di San Marco.

È affiancato per tutta la lunghezza da magnifici edifici, in gran parte dei secoli tra il XII e il XVIII, che manifestano il benessere e l’arte creati dalla Repubblica di Venezia, rendendolo uno dei simboli della città. Ogni anno i veneziani vi rivivono tradizioni secolari della Serenissima come la Regata Storica.

Dopo un breve tratto in direzione sud-est, all’altezza del Ponte della Costituzione svolta a nord-est, per poi descrivere una grande ansa, lungo la quale si trovano il Ponte degli Scalzi e la confluenza del Canale di Cannaregio, la quale termina al Ponte di Rialto, l’unico antico fra i 4 ponti pedonali sul canale e famoso quanto il canale stesso. Da qui prosegue verso sud-ovest e poi a sud (dopo la “volta de Canal”) e infine a est, dal Ponte dell’Accademia alla Punta della Dogana.

In questo percorso tocca cinque dei sei sestieri, raccoglie 45 rii minori e viene superato da sette ponti (quattro pedonali, due automobilistici ed uno ferroviario). Il più recente è il Ponte della Costituzione, progettato dall’architetto Santiago Calatrava per collegare il piazzale della Stazione di Venezia Santa Lucia con Piazzale Roma, capolinea delle linee automobilistiche e della linea tranviaria dell’Azienda Consorzio Trasporti Venezia.

Il Canal Grande è il fiume intorno al quale la città è nata, centro vitale dei commerci della Serenissima per tutto il medioevo, fu inoltre  la sede più ambita dei palazzi di rappresentanza delle famiglie patrizie, il luogo dove esaltare la propria ricchezza, «il vero Libro d’oro» in cui distinguersi.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino