Veneto…La leggenda del nodo d’amore

valeggio-misteriLa leggenda che sto per raccontarvi ha origini molto antiche ed iniziò ad essere raccontata sul finire del 300, quando il Signore di Milano Giangaleazzo Visconti, si appostò con le sue truppe sulle sponde del fiume Mincio. Durante la notte nell’accampamento, il buffone di corte, Gonnella, raccontò ai soldati una leggenda locale.

Si narra che il fiume fosse popolato da ninfe che di notte uscivano per danzare, ma che a causa di una maledizione si trasformavano in streghe.

Quella notte le ninfe-streghe uscirono e iniziarono a ballare tra i soldati addormentati. Il capitano delle guardie, Malco, si svegliò e accortosi delle ninfe, decise di inseguirne una. La strega scappando perse il mantello rivelandosi una bellissima ninfa di nome Silvia.ARV_nodo_d_amore_protagonisti_malco_silvia

I due si innamorarono e la ninfa Silvia, donò al capitano come pegno del suo amore un fazzoletto dorato.

La sera successiva Malco riconobbe Silvia, che si era avvicinata agli uomini per amor suo; ma gli sguardi che si scambiarono i due amanti suscitarono la gelosia di una nobile dama, Isabella, innamorata del capitano.

La dama denunciò Silvia come strega e la fece arrestare, ma Malco riuscì a farla fuggire. Il capitano imprigionato quella notte, ricevette la visita di Isabella che gli chiese perdono, ma in quel momento apparve anche Silvia che propose all’amato di fuggire insieme nel fiume.valeggio-2

I due furono inseguiti dalle guardie del visconte, ma trovarono solo il fazzoletto di seta dorato annodato dai due amanti per suggellare il loro amore.

Oggi si ricorda la storia dei due innamorati stirando una pasta sottile che viene annodata e riempita, dando vita così al tortellino di Voleggio sul Mincio, che ricorda il fazzoletto.nodo_damore_valeggio

Ogni anno nel comune di Valeggio sul Mincio, sul Ponte Visconteo situato nella frazione di Borghetto, si svolge la grande Festa del nodo d’amore. Il terzo martedì di Giugno si ritrovano seduti, lungo due tavolate di circa 600 metri, più di 3.000 commensali, provenienti da tutta Europa per gustare i famosi tortellini (o Nodi d’Amore).

Una festa che inizia con una sfilata di comparse in costume medievale, che rievocano i protagonisti della leggenda da cui essa prende il nome. La prima edizione risale al 1993 e fu organizzata per celebrare i 600 anni della costruzione del Ponte Visconteo, un’imponente fortificazione voluta da Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, per proteggere i confini orientali dei suoi possedimenti.Piatto-del-Buon-Ricordo-LA-LEGGENDA-DEL-NODO

Ideata e gestita dalla Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio, la Festa coinvolge l’Amministrazione Comunale e conta sull’entusiasmo di un intero paese, con i suoi quaranta ristoranti in grado di accogliere quasi tanti quanti sono gli abitanti del paese. I numeri della festa sono da record, con più di trecento camerieri, un centinaio di cuochi e altrettanti sommelier. Sono 600.000 i tortellini fatti a mano uno ad uno.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *