Se è la prima volta che vieni in Sicilia …

La Sicilia autentica in 9 giorni

1° giorno – Catania

Arrivo all’aeroporto di Catania. Incontro con l’accompagnatore. Trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Pranzo a base di specialità tipiche catanesi. Nel pomeriggio visita guidata di Catania, capitale del Regno di Sicilia sotto la dinastia degli aragonesi. Si visiterà il suo centro storico, la scenografica Piazza del Duomo con la splendida Cattedrale e l’Elefante di pietra lavica (simbolo della città), i luoghi del martirio della nostra santuzza Sant’Agata divenuti celebri grazie alla festa religiosa che si ha dal 3 al 5 febbraio di ogni anno e considerata la terza festa religiosa al mondo. A seguire visiteremo la splendida e barocca Via dei Crociferi, dove ha sede il famoso Monastero di S. Benedetto, reso noto dal romanzo di Verga “Storia di una Capinera” e Patrimonio dell’Unesco. 

Degustazione di prodotti tipici d’eccellenza. Rientro in hotel. Pernottamento.

2° giorno – Etna / Taormina

Prima colazione in hotel. Partenza alla scoperta dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa (3.350 mt) e dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Il Parco dell’Etna con i suoi 59.000 ettari è unico per la sua flora estremamente varia e ricca e le specie protette che lo popolano: vigneti, oliveti, pistacchieti, noccioleti e frutteti circondano il vulcano. Raggiungeremo i Crateri Silvestri, coni vulcanici risalenti al 1888 ormai inattivi, circondati da colate laviche più recenti.

Pranzo con degustazione dei prodotti tipici dell’Etna.

Nel pomeriggio si proseguirà per Taormina, la perla del mediterraneo. Visita guidata del suo centro storico e del teatro Greco-Romano da cui si gode un panorama mozzafiato sul golfo di Naxos. Tempo libero per passeggiare lungo le deliziose viuzze del centro dal sapore medievale, sostare in uno dei tanti baretti e gustare una granita con brioche o per fare shopping acquistando alcuni tra i migliori prodotti dell’artigianato di tutta l’isola. La giornata si concluderà con una panoramica della splendida Riviera dei Ciclopi.

Rientro in hotel a Catania. Cena e pernottamento.

3° giorno – Siracusa / Noto

Prima colazione in hotel. Partenza per Siracusa, custode di imponenti monumenti greco – romani e di splendidi edifici barocchi. Si visiterà il Parco Archeologico della Neapolis con l’Anfiteatro Romano, l’Ara di Ierone, il Teatro Greco – luogo in cui dal 1914 si ripete ogni anno la magia delle Tragedie Greche dentro un vero Teatro Greco, un evento di fama internazionale che richiama migliaia di spettatori per oltre un mese -, la Latomia del Paradiso, la Grotta dei Cordari e l’Orecchio di Dionisio.

Si prosegue tra le vie di Ortigia, il cuore di Siracusa, e si giungerà in Piazza Duomo, una delle più belle piazze d’Italia, contorniata da numerosi palazzi in stile barocco e ricca di bar e punti di ristoro.

Qui, oltre al già citato Duomo, sono da ammirare il Palazzo Vermexio, sede del Comune, l’Arcivescovado e il Palazzo Borgia del Casale. Sul lato destro della piazza rispetto alla Cattedrale, si erge la Chiesa di S. Lucia alla Badia, che custodisce il quadro di Caravaggio “Il seppellimento di S. Lucia”. Attraverso la via Pompeo Picherali, si scende fino alla Fonte Aretusa.

Costeggiando il mare sul Lungomare Alfeo si giungerà a Piazza Federico di Svevia, dove si trova l’ingresso per il Castello Maniace. 

Degustazione dei piatti tipici locali.

Nel pomeriggio si raggiungerà Noto definita “La Capitale del Barocco” e il suo centro storico dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2002. Si visiterà la Cattedrale di San Nicolò e il Palazzo Nicolaci, una delle più alte rappresentazioni dello stile Barocco nel mondo.

Arrivo in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

4° giorno – I luoghi di Montalbano

Prima colazione in hotel. Partenza per Punta Secca, meta imperdibile per il nostro itinerario in quanto proprio qui sorge la casa del Commissario Montalbano. Caratteristico è il Faro costruito nel 1853, si erge per 34 metri. Annesso al faro anche un piano che appartiene alla marina militare. Si proseguirà per Sampieri lungo la scogliera del Pisciotto, dove si trova la Mànnara, luogo piuttosto malfamato che nella fiction viene indicato come tonnara; si tratta in realtà di una fornace che produceva laterizi esportati in tutto il Mediterraneo. Il centro di Sampieri è molto particolare e caratterizzato da case in pietra. Suggestiva la passeggiata tra le stradine. Le spiagge sono di sabbia dorata con spazio libero e lidi attrezzati.

Degustazione dei piatti tipici locali.

Nel pomeriggio si raggiungerà Scicli, il paese delle 100 chiese e anch’esso set della fiction più seguita d’Italia. Patrimonio dell’Unesco, è una antichissima città barocca segnata da numerose dominazioni, dai Greci ai Romani, dai Saraceni ai Normanni, dagli Svevi agli Aragonesi.

I fan di Montalbano riconosceranno sicuramente il Palazzo Comunale, nella fiction il Commissariato di Vigata, e il Palazzo Iacono nella Questura di Montelusa.

La passeggiata per il centro di Scicli è gradevole e offre molti spunti culturali e artistici. Suggeriamo di prenderla comodamente ma di non perdere la visita alla città vecchia sul Colle San Matteo con la chiesa di San Matteo, uno dei simboli della città.

Arrivo in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

5° giorno – Castello di Donnafugata / Ragusa

Prima colazione in hotel. Partenza per Donnafugata, celebre per il suo Castello che nella fiction si tratta della residenza di Balduccio Sinagra, boss malavitoso che proprio nel terrazzo del castello incontra il nostro Commissario.

Costruzione neogotica del tardo Ottocento, opera del barone Corrado Arezzo de Spuches. Riguardo al nome, la storia si scontra con la leggenda: da una parte l’etimologia araba, “Ain Jafat”, che vuol dire Fonte della Salute, dall’altra la storia di una fanciulla, presumibilmente Bianca di Navarra che, prigioniera nel castello, riuscì a fuggire. Composto da 122 stanze su tre piani e circa 8 ettari di giardino con piante esotiche, labirinti, grotte, ecc.

Degustazione dei prodotti tipici locali

Nel pomeriggio si raggiungerà Ragusa, salotto del barocco e il capoluogo più a sud d’Italia reso famoso anch’esso dalla celebre serie del commissario Montalbano. Si visiterà la Cattedrale di San Giovanni edificata nel centro di Ragusa alla fine del diciottesimo secolo ed è caratterizzata per un sagrato sopraelevato, rispetto all’omonima piazza, cinto da una balaustra in pietra pece. Gli spazi interni ospitano il Museo della Cattedrale. Si proseguirà per le scale di Ibla, un percorso pedonale per raggiungere il quartiere barocco di Ibla. Il Duomo di San Giorgio con la sua cupola e il suo piccolo Museo conserva all’interno i reperti scampati al catastrofico terremoto del 1693 che colpì la Val di Noto. 

Arrivo in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

6° giorno – Piazza Armerina / Agrigento

Prima colazione in hotel. Partenza per Piazza Armerina, splendida città d’arte, incastonata nel centro della Sicilia, vanta una lunga serie di monumenti che raccontano un passato glorioso. Fiore all’occhiello della cittadina è la Villa Romana del Casale, risalente alla fine del IV sec. d.C. e appartenuta a una potente famiglia romana.

La splendida villa imperiale nel cuore romano della Sicilia, in provincia di Enna, è una magnifica dimora rurale, il cui fascino è dovuto soprattutto agli incantevoli mosaici, considerati i più belli e meglio conservati nel loro genere. Frutto di un lavoro certosino fatto di immagini nitide ed emozionanti, impreziosiscono in modo significativo i resti della fastosa residenza inserita nel 1997 nella World Heritage List dall’UNESCO.

Degustazione di piatti tipici locali.

Nel pomeriggio si raggiungerà la Valle dei Templi ad Agrigento inserita nel 1997 anch’essa nel World Heritage List dell’UNESCO. I resti della città ellenistica e poi punico-romana, gli imponenti templi dorici, le agorà, le necropoli pagane e cristiane e la fitta rete di acquedotti sotterranei, costituiscono la ricchezza di un sito che si estende su circa 1300 ettari e racconta una storia millenaria iniziata nel VI sec. a.C. con la fondazione dell’antica colonia greca di Akragas.

Arrivo in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

7° giorno – Trapani / Erice

Prima colazione in hotel. Partenza per Trapani, la città famosa per le sue saline è a forma di falce come indica l’etimologia del suo nome. Adagiato intorno al porto, il centro storico custodisce numerosissime testimonianze di storia e di arte: antichi palazzi, monumenti e chiese, tra cui la Cattedrale di San Lorenzo, dall’elegante facciata barocca, e il Santuario dell’Annunziata. Da non perdere una visita al Museo Regionale Pepoli, per comprendere l’evoluzione del patrimonio artistico di Trapani e del suo territorio dall’antichità ai giorni nostri.

Degustazione dei piatti tipici locali.

Nel pomeriggio si visiterà Erice, un suggestivo borgo che racchiude millenni di storia, come testimoniano le mura puniche ancora visibili. Si possono visitare il magnifico Duomo, ornato da un bellissimo portale gotico e il Museo Civico A. Cordici, in cui sono presenti reperti archeologici e dipinti del sec. XVIII.

Arrivo in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

8° giorno – Palermo

Prima colazione in hotel.

Giornata interamente dedicata a Palermo, capoluogo della regione e scrigno di bellezze inestimabili. Si visiterà il Palazzo Reale (o Palazzo dei Normanni) con la sua Cappella Palatina, custode di mosaici bizantini di rara bellezza. Si continuerà la visita con la Cattedrale di Palermo, all’interno la zona delle Tombe Reali e della cappella dedicata a Santa Rosalia, che custodisce le reliquie della santa patrona di Palermo; e infine, in una delle cappelle laterali della navata sinistra, troverete il monumento funebre di Padre Pino Puglisi, il sacerdote, oggi beato, ucciso dalla mafia nel 1993.

Si proseguirà verso i Quattro Canti, centro esatto dell’antica città dentro le mura, incrocio tra le due strade principali di Palermo: il Cassaro e via Maqueda. A destra Piazza Pretoria, suggestiva piazza racchiusa tra un vecchio palazzo nobiliare, il palazzo del municipio e le due imponenti chiese di Santa Caterina d’Alessandria e San Giuseppe dei Teatini. Proseguite ancora di pochi metri nella stessa direzione e arriverete in piazza Bellini, che ospita due gioielli dell’arte arabo-normanna a Palermo: martorla famosa chiesa della Martorana e la vicina, meno famosa, chiesa di San Cataldo. La Martorana, fondata nel 1143, rappresenta con le sue cupolette rosse, uno dei simboli della città. Passate attraverso la torre campanaria di stile islamico ed entrate a dare un’occhiata, rimarrete rapiti dal fascino di una piccola chiesa dove mosaici bizantini del XII secolo e affreschi e stucchi barocchi si fondono in totale armonia.

Degustazione dei piatti tipici locali.

Nel pomeriggio si continuerà la visita della città con Piazza Marina e la Palermo ottocentesca del liberty con i suoi due simboli più eleganti: il Teatro Politeama e il Teatro Massimo.

Arrivo in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

9° giorno – Monreale / Aeroporto

Prima colazione in hotel. Visita del Duomo di Monreale dedicato a Santa Maria la Nova, un capolavoro d’arte Arabo-Normanno, fatto erigere da re Guglielmo II d’Altavilla, detto il “Buono”, tra il 1172 e il 1176. Questo luogo merita una grande attenzione perché è davvero uno dei templi più belli del mondo. Dopo Santa Sofia, a Istambul (Costantinopoli), è la più vasta opera musiva bizantina che esiste al mondo.

Degustazione dei prodotti tipici locali.

Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto di Palermo o Catania.

Fine dei servizi

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