Un mix di etnie nella cucina maltese … il Bigilla

Malta conserva un patrimonio eno – gastronomico molto importante nel panorama mediterraneo.

La storia e la geografia di quest’isola hanno influenzato profondamente la sua cucina. Dovendo importare molte delle materie prime, i piatti tipici dell’arcipelago maltese sono il singolare risultato di una interessante fusione di gusti e tipicità differenti, derivata dal traffico di spezie, ingredienti e sapori da Sicilia, Medio Oriente ed Europa. E proprio grazie a questa fusione di etnie diverse, oggi la cucina maltese ci regale tante soddisfazioni che stupisce sempre di più per la preparazione, i sapori e la quantità. Infatti a Malta si mangia bene e si mangia tanto! Le quantità sono davvero importanti perché frutto di lunghe carestie vissute durante la seconda guerra mondiale. quando era realmente difficile reperire il cibo. 

Uno dei piatti tipici è la Bigilla; si tratta di una crema di fagioli o di fave dal gusto intenso e deciso per chi ama i sapori forti ) solitamente serviti con pane e olio o con pasta sfoglia ripiena di ricotta.

Ingredienti

200g di fagioli o fave essiccate

1 spicchio d’aglio

1/2 scalogno

3 cucchiai di olio evo

1 spruzzata di tabasco

peperoncino fresco

prezzemolo tritato

peperoncino di Cayenna in polvere

Ammollare le fave in acqua per almeno 12 ore.

Mettere sul fuoco con acqua per circa trenta minuti, spegnere e togliere la pellicina che le ricopre (naturalmente questo passaggio si salta se le vostre fave fossero già spellate).

Scaldare l’olio con l’aglio e lo scalogno tritato, aggiungere le fave cuocere per circa 1 ora aggiungendo un poco di acqua se ce ne fosse bisogno.

A cottura ultimata frullare con frullatore ad immersione. Condire con sale, tabasco, prezzemolo e peperoncino in polvere. Mettere in frigo per qualche ora prima di consumarla.

Servirla cosparsa di prezzemolo tritato e peperoncino fresco, con crostini o pane casereccio.

Articolo scritto da Graziella La Rosa