Dromesat

In Albania il cibo è sinonimo di piacere, cultura, convivialità e ospitalità, ed è una virtù sacra. Gli albanesi dicono: “La mia casa è del mio ospite” e l’ospitalità è sempre stata legata all’idea del cibo, del focolare e della casa. In questo paese la terra riflette la varietà della sua storia. Vi sono influenze turche e greche e gli ingredienti sono semplici e genuini, ma si è mantenuto inalterato qualcosa di diverso, un modo di lavorazione, l’associazione di un cibo ad un particolare contesto. Continue Reading

L’Albania e i suoi costumi tradizionali

I costumi tradizionali di un popolo sono emblema di un glorioso passato, ma anche di una ricca influenza culturale e racchiudono l’anima e lo stile di chi li ha posseduti e indossati. Gli abiti come i libri raccontano moltissimo e sono memoria storica e culturale di un Paese in continuo mutamento. Continue Reading

Valona, città marittima dell’Albania

Valona non è solo uno dei principali porti dell’Albania, ma ha anche una grande importanza storica. Il porto, che si affaccia sul canale d’Otranto, è il più vicino all’Italia: dista poco più di 55 miglia nautiche.

Il nome moderno della città è in albanese Vlorë o Vlora. Valona nell’antichità era una colonia pelasgica nel territorio dell’Illiria. Valona è una delle città più antiche dell’Albania, fondata nel VI secolo a.C. con il nome di Aulona. Altri documenti geografici, come la Tabula di Peutinger e il Synecdemus di Ierocle, citano Valona. La città fu un importante porto dell’Impero romano.

Valona ricoprì un ruolo decisivo nei conflitti tra il Regno di Sicilia normanno e l’Impero bizantino nel corso dell’XI e del XII secolo. Nel 1417 la città viene saccheggiata dagli ottomani, e successivamente riconquistata dalla famiglia Arianiti.  Dopo la morte di Scanderbeg, nel 1478 passò all’Impero ottomano e, dopo essere stata sotto i veneziani nel 1690, fu restituita ai Turchi nel 1691. Continue Reading