Spagna…Santuario della Vergine della Fuensanta

Il Santuario della Vergine della Fuensanta si trova a Murcia in Spagna. La devozione di questo popolo verso la Vergine ha origine da un’antica leggenda che si riferisce all’apparizione miracolosa della fonte.

Si racconta che nel 1384, vi era in una piccola grotta un quadro con l’immagine della Vergine. Un giorno un uomo di quelle zone era alla ricerca di un medico per curarsi, improvvisamente in un luogo di campagna gli apparve la Vergine, che gli disse di bagnarsi nella fonte che ella fece apparire. Si bagnò e fu guarito. Da quel momento in poi iniziarono i numerosi pellegrinaggi in quel luogo, ma la Signora non riapparve.

Successivamente nel 1694 a soli 5 km dalla città di Murcia iniziò la costruzione dell’attuale Santuario. Due volte l’anno, accompagnata da una gran processione, l’icona della Vergine della Fuensanta scende la collina per visitare la città: in primavera, in onore all’anniversario dell’incoronazione, e a settembre, per la sua festa ufficiale del luogo.

Si tratta di un gran esempio architettonico dello stile barocco murciano. La facciata, è composta da una coperta formata da un portale ad arco di mezzo punto; sopra ad essa troviamo due angioletti dotati di trombetta che sostengono con le paffute mani lo scudo del Cabildo della Cattedrale di Murcia attorniato dalla Corona Reale; il tutto delimitato da una cornice decorata con una piccola nicchia con l’immagine della Vergine della Fuensanta (opera di Jaime Bort) e affiancata dalle statue di San Fulgenzio e San Patrizio.

Per quanto riguarda gli interni si ebbe un restauro a seguito della Guerra Civile Spagnola. Dell’originale decorazione  rimane l’immagine della patronessa (risalente al XVII secolo) anticamente venerata nella cappella  della Cattedrale di Murcia. Nella distruzione portata dal conflitto fu distrutto il bellissimo camerino della patronessa, realizzato dallo scultore marsigliese Antonio Dupar.

L’attuale costruzione di epoca barocca  fu costruita sulle fondamenta di un eremo medievale citato in un antico documento conservato nell’Archivio Municipale di Murcia. Questo eremo è la prova di come questo luogo sia stato effettivamente meta religiosa durante molto tempo. Le cure erano lasciate in mano a uno degli eremiti che avevano deciso di occupare le grotte della montagna e successivamente in quelle del frate Juan Parras.

Vicino all’odierno tempio troviamo il Santuario Iberico della Luce e le fondamenta di quella che un tempo fu la Basilica Paleocristiana di Algezares. Il Santuario venne completato con la costruzione del Convento Francescano di Santa Catalina del Monte e il Palazzo Estivo Episcopale, il quale dopo la “Desamortización” del 1835 e la Guerra Civile del 1936, passò ad essere parte del già citato convento.

Nel 1598 Isidro de Lorca venne nominato commissario della Fuensanta, al quale s’incaricavano le cure del tempio e l’abbellimento dei dintorni. Lo stesso anno si realizzò una scala di pietra per facilitare l’ingresso all’eremo. Durante la Riunione del Consiglio di Murcia del 21 Giugno 1629 s’incaricarono ai governanti Ginés de Rocamora e Jorge Bernal la realizzazione delle riparazioni necessarie al tempio.

Per quanto riguarda il tempio, il dottorato Juan Antonio La Riva afferma nel suo libro Historia del Santuario de la Fuensanta che il 16 febbraio del 1694 “si usò il primo trapano per rompere la serratura e formare il piano del nuovo eremo”.

La fonte che denomina il Santuario nasce alla fine della prima rampa, precisamente al di sotto della Grotta della Comica Baltasara, gran promotrice della devozione alla Fuensanta nel XVII secolo: si costruì un grande stagno di conci di fronte al quale si trova uno zoccolo di teste leonine scolpite dalle quali sgorga l’acqua.  Vi è poi una piccola nicchia con la statua della Vergine e l’Infante.

L’acqua, chiamata “della Vergine”, serviva come ristoro ai pellegrini che salivano al Santuario e ne prelevavano una certa quantità da portare ai malati e a coloro che non potevano salire fino alla fonte.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino

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