Spagna … I Giardini di Generalife di Granada

Avete voglia di esplorare un luogo magico e suggestivo; un’oasi dove potrete ammirare palazzi da sogno e vivere un’esperienza di tutto relax?

Queste bellezze si trovano all’interno dei Giardini Generalife a Granada. Questi giardini arabi si trovano di fianco al gruppo monumentale dell’Alhambra, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il Palacio de Generalife ( arabo Jannat al-‘Arif – Giardino dell’Architetto) fu la residenza estiva dei sultani Nasridi e del Sultanato di Granada. Successivamente la famiglia Durazzo ne assunse il marchesato, acquistando il titolo di marchesi di Generalife. Il palazzo ed i relativi giardini furono costruiti durante il regno di Maometto e ridecorati da Abu I-Walid Isma’il.

E’ stato concepito come un luogo unico paradisiaco, perché nella cultura musulmana l’immagine celestiale è legata alla figura del giardino. Infatti tutto in questi giardini è disposto armoniosamente: le fontane con il mormorio dell’acqua, il profuma delle numerose piante aromatiche, la decorazione del palazzo e il colore dei fiori.

Dimora creata esclusivamente per lo svago e la quiete dei re della dinastia nazirì, i cui orti rifornivano le cucine dell’Alhambra. Il complesso è stato composto dal Patio de la Acequia (Corte del Giardino Acquatico), che conteneva una lunga piscina contornata da aiuole, fontane, colonnati e padiglioni, e dal Jardín de la Sultana (Giardino della Sultana o Corte dei Cipressi). Alcuni ritengono che il primo sia il migliore esempio dei giardini medievali dell’Andalusia. All’inizio il palazzo era collegato ad Alhambra attraverso un camminamento coperto chiamato Viale dei Cipressi che oltrepassava il burrone che li divideva.

Questo percorso permette di poter ammirare i Giardini Bassi, il teatro all’aperto dove si svolge il Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada, fino ad arrivare al cortile dell’Acequia.

E tuttavia non è l’unico luogo degno di ammirazione di questo complesso: restano ancora i bellissimi capitelli e gli stucchi delle stanze del Palazzo, i roseti e i gelsomini che profumano i Giardini Alti, la curiosa Scala dell’Acqua con il suo rilassante suono e il Viale degli Oleandri, che offre una bella veduta sull’’Alhambra.

I giardini odierni vennero iniziati nel 1931 e completati da Francisco Prieto Moreno nel 1951. I sentieri sono pavimentati in tipico stile di Granada con un mosaico di ciottoli: quelli bianchi provengono dal fiume Darro mentre quelli neri dal fiume Genil.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino