Spagna … le lame di Toledo

399Apprezzate per la loro resistenza e flessibilità, le spade di Toledo devono il loro pregio alla struttura composta da un’anima di ferro totalmente avvolta nell’acciaio ad alto contenuto di carbonio.

Si narra che gli artigiani recitassero delle preghiere durante la lavorazione, una per ogni fase del processo … vero è che la recita di un mantra serviva loro per prendere il tempo delle fasi di forgiatura della lama, tempi che andavano calcolati al secondo per raggiungere la perfetta temperatura di fusione e l’ottimale raffreddamento , effettuato , per altro, nelle acque del Tago, considerate miracolose.
Prima di ricevere l’investitura di lama toledana , la spada deve superare molteplici test, quella dell’aletta, del piombo e della “S, vere prove di resistenza, durezza, flessibilità … caratteristiche tutte che magicamente deve infondere alla mano e all’anima dello spadaccino che la impugnerà.

00153

La storia di las espadas toledanas inizia 2000 anni or sono, con le Falcate … pare che lo stesso Annibale impugnasse una spada del genere …

Tra il XV e il XVII secolo è tutto un fiorire di botteghe di artigiani e scuole di scherma, un risuonar di martelli e incudini per le vie della città.
Leggenda vuole che un fabbro toledano, in preda ai fumi dell’alcol, immergesse per sbaglio la spada che stava forgiando nel catino pieno di urina usato dal suo vicino conciatore di pelli e ottenesse un prodotto stupefacente … più credibile la storia del maestro Julian del Rey il Moro, detto Maestro Perrillo, che applicò alle tecniche tradizionali degli accorgimenti per migliorare il risultato. Nasceva , così, la spada del Perrillo, distinta da una piccola figura di cane incisa sulla lama 

( perrillo, piccolo cane in spagnolo).

reward3

La fama degli spagnoli si diffuse in tutto il mondo tanto che persino dal lontano Giappone giunsero gli emissari dei Daimyo , signori feudali, per commissionare le loro katane e i loro wakizashi in Toledo.
Nel XVIII secolo Carlo III fondò la Real Fàbrica de Espadas de Toledo che dopo le guerre napoleoniche la fu trasferita a Siviglia, mentre a Toledo restarono solo alcune fasi della produzione.

images (1)

La guerra civile spagnola prima e la politica franchista dopo, accelerarono il declino della fabbrica, che chiuse i battenti nel 1970…finiva così la storia gloriosa di un’arte millenaria…e ne iniziava la leggenda.

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *