Spagna..La Semana Santa Marinera

La “Settimana Santa Marinara” di Valencia è una festa d’interesse turistico nazionale, capace di attrarre migliaia di persone, devote o semplicemente curiose dello svolgimento dei moltissimi riti religiosi, celebrati lungo le vie dei quartieri marittimi di Valencia.

Questo evento in occasione della Pasqua si articola in tre eventi principali: la Processione delle Palme, quella dei Sepolcri e la sfilata della Resurrezione, che costituiscono i momenti più importanti.

I quartieri interessati da questi atti religiosi sono El Grao, el Cabañal y el Cañamelar. Inoltre, la settimana è accompagnata dall’aggettivo “marinera” per la sua relazione con il mare e perchè i pescatori diedero vita a questa festa.

Le origini rimontano al secolo XV con la nascita della confraternita “dei disciplinati”, la quale realizzava atti di penitenza e di carità quando arrivava la Settimana Santa. Si dice che a questa confraternita faceva parte anche San Vicente Ferrer, patrono della Comunità Valenciana e devoto di San Vicente Mártir (Patrono della città di Valencia). Ai riti della Settimana Santa, partecipano circa 30 congregazioni, confraternite e corporazioni di mestieri. Tra le sculture portate in processione spicca la raffigurazione della Veronica di Mariano Benlliure.

Le processioni sono accompagnate da musica tradizionale, oltre che da tocchi di campana e da moltissime confraternite e corporazioni militari che prendono il nome di (Pretorianos, Longinos, Sayones e Granaderos) che sfilano con i propri vestiti caratteristici e uniformi.

Durante la  processione, sfilano  rappresentazioni di  personaggi biblici, come Pilato, Erode, Apostoli e donne da Addolorata, Sante Donne, ma anche immagini di vecchie confraternite e di Santi.

Alla mezzanotte del sabato, quando le campane annunciano la Resurrezione, si ripete un’altra tradizione, la trenca de perols: gli abitanti di questi quartieri gettano tegami di terracotta dalle finestre e dai balconi.

La domenica e il lunedì di Pasqua le famiglie hanno l’abitudine di fare una gita presso l’antico letto del fiume e di mangiare piatti tipici come le “monas” (torta salata con uova sode). Inoltre, la domenica, si svolge la tradizionale cerimonia dell’Incontro di Cristo con la Madre, durante la quale si liberano colombe e si lanciano petali di fiori.

Il programma della Settimana Santa Marinaia è carico di appuntamenti singolari ed i suoi atti principali sono le processioni collettive, cioè nelle quali partecipano tutte le aggregazioni,tra queste vi è: la processione “visita ai santi monumenti” (conosciuta anche come “tamborada”) nella quale partecipano solamente i “tamburi” nelle bande musicali che accompagnano le confraternite.

4.1.1

Questa processione si svolge il Giovedì Santo, comincia nel tardo pomeriggio e dura fino a notte inoltrata. Consiste nella visita e nell’adorazione delle differenti immagini,  che sono distribuite nei quartieri marittimi interessati, e custodite all’interno delle chiese, sedi delle confraternite o in casa di privati; la processione della “Santa Sepoltura”, in questa processione domina il silenzio e le confraternite sono vestite con colori scuri in segno di lutto e la processione della “Resurrezione”, in questo atto si festeggia e i colori degli indumenti  riprendono vita.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *