Spagna… i riti di Capodanno

capodanno 2Correva l’anno 46 a.c. e con l’entrata in vigore del calendario giuliano iniziò nelle terre dell’Impero romano la tradizione  di festeggiare il Capodanno all’inizio del mese dedicato al dio Giano…gennaio, appunto.

In Spagna le tradizioni della nochevieja, la notte vecchia di un anno, sono molteplici.

La più singolare e conosciuta consiste nel mangiare dodici acini di uva allo scoccare della mezzanotte, seguendo il ritmo dell’ora battuta dalle campane o dagli orologi.

In particolare a Madrid è l’orologio della Puerta del Sol, che già nel nome evoca senso di gioia e di buona sorte, a segnare questo momento. Si tratta di una occasione molto attesa nel Paese, tanto che i rintocchi della Puerta del Sol sono trasmessi in tutta la Nazione dalle tv e dalle emittenti radiofoniche.

Nella capitale moltissima gente si riversa per le strade e aspetta il nuovo anno sotto la torre dell’Orologio. L’atmosfera ricorda più il carnevale , con coriandoli, stelle filanti, musica e giochi degli artisti di strada. D’altra parte, anche agli albori della civiltà europea il Capodanno era festeggiato in tal modo, basti ricordare i riti che praticavano i druidi delle Fiandre, tanto deprecate da sant’Eligio nel VII sec d.c. per gli eccessi ai quali si giungeva.

Sovente , visto anche il freddo del periodo, ci si riunisce in casa di amici o parenti, e in quel caso riuscire a ingurgitare i famigerati 12 acini d’uva diventa una vera  e propria sfida!

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In Spagna come in Italia, indossare un indumento di colore rosso, meglio se si tratta di intimo, aiuta la Fortuna a trovare la strada…ma non finisce qui!

Gli spagnoli, infatti, solitamente posano un anello nel bicchiere con il quale brinderanno, lo riempiono di spumante, la cava, lo fanno tintinnare tre volte consecutivamente e pronunciano il loro tradizionale brindisi, “Arriba, abajo, al centro y pa’ dentro” (letteralmente su, giù, centro e dentro), prima di bere tutto d’un sorso.

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Dopo una notte così movimentata non vi aspettate che gli spagnoli vadano a letto senza un ultimo , fondamentale rito…bere una cioccolata calda con i churros, dolcetti fritti deliziosi, una delle tante meraviglie del periodo!

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

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