“Sotto la gonna di Quaravesima” antica tradizione contadina di Nola

Il prossimo lunedì, 10 aprile, alle 19:30 si terrà all’interno della chiesa dei Santi Apostoli di Nola un convegno per parlare di un antico rito che rinasce …. ed ecco per tutti noi il comunicato stampa presentato dalla pro loco di Nola insieme ai suoi collaboratori e a Giulia Nappi.

Comunicato Stampa del 7 aprile 2017

“Sotto la gonna di Quaravesima”, le ricerche avviate dalla Pro Loco di Nola

Sotto la gonna della Quaravesima nolana, appesa dalla Pro Loco nel centro di Nola, ci sono due

anni di confronti, contatti e ricerche maturati dal timido recupero di questa antica tradizione

contadina fino alla costituzione di una rete di enti territoriali a tutela e promozione di questa

manifestazione folklorica italiana. Lo stato dell’arte di questa ricerca, che ambisce a sviluppare

nuovi orizzonti, sarà presentato a Nola il prossimo lunedì, 10 aprile, alle 19.30 presso la Chiesa dei

Santi Apostoli.

A relazionare dell’esperienza maturata nei convegni nazionali di Torrevecchia Teatina (Chieti) e di

Amaroni (Catanzaro) saranno Antonio Fusco e Giuseppe Trinchese, entrambi soci della Pro Loco

Nola e testimoni uno del recupero della tradizione della Quaravesima a Nola, l’altro

dell’inserimento della stessa nell’ambito della Rete delle Bambole Quaresima.

Il convegno sarà l’occasione per presentare il testo scaturito da questi primi 2 anni di riflessione tra

diverse realtà dell’Italia Centro – Meridionale, “La Festa delle Bambole Volanti: un rito antico che

rinasce”, curato da Vilma Recchia e Francesco G. M. Stoppa, Direttore del Centro di Antropologia

Territoriale per il Turismo dell’Università di Chieti “G. D’Annunzio”. Quest’ultimo interverrà al

convegno insieme ad altri rappresentanti regionali della Rete.

All’incontro parteciperanno anche gli allievi delle classi quinte dell’I.C. “Mercogliano – Guadagni”

di Cimitile destinatari di un progetto laboratoriale curato con la Pro Loco di Cimitile.

Antiche tradizioni che ritornano grazie all’amore e alla passione di chi crede che non si può guardare al futuro se non si conoscono le proprie origini e il proprio passato!

Mediterraneoè 

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