Il simbolismo del Castel del monte simbolo della Puglia

pugliaSe vi trovate ad Andria, vi consiglio di andare a visitare il Castel del Monte, il più famoso monumento dell’epoca dell’Imperatore Federico II di Svevia e simbolo per eccellenza della Puglia situato su un colle della Murgia. Capolavoro di inestimabile valore della storia d’Italia, Castel del Monte merita pienamente il titolo di “patrimonio dell’umanità dell’Unesco”: un luogo da vivere nei suoi mille misteri e da visitare almeno una volta nella vita.

La costruzione risale alla prima metà del 200 e la sua unicità è data dalla pianta ottagonale basata sull’otto come numero guida e il suo posizionamento, studiato in modo da creare particolari simmetrie di luce nei giorni di solstizio ed equinozio che creano un simbolismo che appassiona da secoli gli studiosi, lasciando ai visitatori una sensazione di piacevole enigma.  Otto sono i lati della pianta del Castello, otto le sale del piano terra e del primo piano a pianta trapezoidale disposte in modo da formare un ottagono, e otto sono le imponenti torri, ovviamente a pianta ottagonale, disposte su ognuno degli otto spigoli. Si ritiene che nel cortile interno fosse presente una vasca anch’essa ottagonale. 

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Pare che il castello non sia stato costruito per difendere un territorio, bensì voluto  dal monarca, soprannominato “Stupor Mundi” un uomo eclettico con una vasta cultura che sentiva su di sé il peso della sua funzione di mediazione tra Dio e gli uomini e che volle usare la forza dei simboli per riportare giustizia, ordine e senso del sacro in una Roma dove regnava il disordine. A tale scopo la costruzione del castello fu affidata alla maestranza di monaci cistercensi francesi e artisti locali. La sua forma ottagonale rappresenta il punto d’incontro tra il cerchio ( perfezione di Dio ) e il quadrato ( l’imperfezione dell’uomo ); quindi il numero otto lega l’infinito al finito.

Inoltre pare che il castello sia legato alla Piramide di Cheope e alla Cattedrale di Chartres, in quanto sembra che nelle proprie divine proporzioni custodisca le indicazioni per scoprire una camera nascosta della piramide di Cheope nella quale sarebbe custodito “qualcosa che è al di sopra dei continenti, delle razze, delle religioni. Questo stesso messaggio, secondo Patruno, si troverebbe anche nella Cattedrale di Chartres.

Nel corso dei secoli tante interpretazioni sono state attribuite al Castello: alcuni studiosi sostengono che l’interapuglia andria struttura simboleggia la coppa del Graal che raccolse il sangue di Cristo perché visto da fuori sembra una grande coppa; altri lo interpretarono come uno scrigno della santa coppa del Graal custodito per 2000 anni; altri ancora vedevano in questo immenso monumento il simbolo della corona di Federico II per esaltarne la personalità e la potenza dell’imperatore e della Corte Sveva; alcuni studiosi poi affermano che fosse stato progettato per essere il più grande osservatorio spaziale del Medioevo.

Infopoint :  0883.569997 – Biglietteria/Bookshop/Visite Guidate  a cura di Nova Apulia soc. cons. a r.l.  tel. 388/3026000

Costo del biglietto :

  • € 5,00 Biglietto intero (dai 25 anni in su);
  • € 2,50 Biglietto ridotto (giovani fra i 18 e i 24 anni e docenti a tempo indeterminato delle scuole statali);
  • Gratuito fino ai 18 anni e per le categorie previste dalla normativa vigente.
  • Costo noleggio audioguide € 3,50

Articolo scritto da Graziella La Rosa

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