Simboli di Natale…una Stella e la sua storia

A Natale in nessuna casa può mancare l ‘Euphorbia Pulcherrima, meglio conosciuta come Poinsettia o…Stella di Natale

Senza dubbio la pianta è divenuta uno dei simboli delle feste natalizie, tanto che le sue stesse origini sono legate ad una leggenda avvenuta nella notte di Natale…

…una bambina messicana, la piccola Lola, guarda sconsolata i doni che i suoi compagni hanno deposto ai piedi del Bambin Gesù, dai dolci ai giocattoli, dalle stoffe pregiate alle ceste di frutta, tutta roba costosa che lei non può permettersi.

Gli angeli però si accorgono del dolore della piccola e le appaiono dicendole di raccogliere le erbe che crescono lungo la strada e che non interessano a nessuno poichè sono considerate cattive.

Lola allora corre in strade, coglie un gran mazzo di erbe e le riporta ai piedi dell’altare, e lì per incanto le foglie più grandi , attorno alle infiorescenze, diventano rosso fuoco, trasformandosi nei più bei fiori della chiesa. Da quel momento le erbe di Lola furono chiamati Flores de la Noche Buena, i Fiori della Santa Notte.

In realtà la pianta era conociuta sin dal 1520 quando i conquistadores spagnoli, giunti in centro America al seguito di Hernan Cortes, entrarono a Tenochtitlàn e la scorsero tra i doni per l’imperatore Montezuma.

La leggenda di Lola si deve probabilmente alla successiva opera di evangelizzazione dei monaci giunti dalla Spagna, tanto più che la fioritura dell’Euforbia avviene proprio in coincidenza del periodo di Natale e che la pianta era considerata regalo regale per eccellenza.

Storia o leggenda, l’Euforbia è considerata  simbolo di rinascita e di rinnovamento, portatrice di energia positiva e simbolo di regalità.

Nel 1825 l’ambasciatore americano Joël Poinsett, al rientro dal suo incarico in Messico, riportò i semi in Carolina e ne iniziò in proprio la coltivazione, permettendo la diffusione dell’Euforbia in tutto il mondo , divenendo famosa con il nome di Poinsettia in suo onore.

Esistono all’incirca 1700 varietà di Stella di Natale che si differenziano soprattutto per le forme e i colori delle brattee, le foglie che circondano le infiorescenze centrali. Le brattee, infatti, possono essere rosse, bianche, rosa, screziate…L’Euforbia è foto periodica, e poiché fiorisce tra dicembre e marzo, è opportuno tenerla in luoghi poco luminosi sino ad ottobre e poi permetterle di fiorire pienamente intorno a Natale.

Bisogna porre attenzione a non far ristagnare l’acqua nel vaso di allocazione della pianta poiché altrimenti si formano dei funghi che ne causano la morte. E’ preferibile terreno acido e drenato.

Attenzione al lattice che fuoriesce dalla rottura dei rami spezzati poiché è irritante. Sulle ferite della pianta si consiglia di applicare del terriccio. I rametti recisi possono essere intinti nella parte basale nell’acqua calda per pochi minuti, permettendone la cicatrizzazione, e poi ripiantati.

Non scordiamo che la Stella di Natale teme il freddo e in genere siamo a contatto con esemplari arbustivi di ridotte dimensioni, anche se è possibile trovarne di dimensioni ed aspetto davvero sorprendenti.

Insomma , pochi semplici accorgimenti per poter godere della luminosità e l’energia della Stella di Natale sino a marzo!

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

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