Sicilia… una passeggiata a Modica

Le prime luci della sera in una vista ravvicinata del bellissimo Duomo di San Giorgio a Modica, poco dopo il tramonto.

Modica è una bellissima città e si trova nella parte orientale della Sicilia. Il suo nome ebbe diverse forme: i Romani la chiamavano Mothyca, i greci Motouca e infine Mutica. Il termine verrebbe da Murika, che nella lingua dei Siculi significa “nuda roccia”, così è stato tramandato dai greci prima e dai romani dopo.

Secondo quanto si può dedurre, la fondazione della città risale a 80 anni prima della guerra di Troia, quindi verso il 1360 a.C. Subì la dominazione di diversi popoli come ellenici, fenici, romani, bizantini, arabi e normanni.

Il titolo di Contea risale al dominio Normanno dell’XI secolo, ma durante il dominio degli Aragona di Spagna e quello degli Angioini di Francia,  Modica conobbe il suo massimo splendore.mediterraneo 3

La città è divisa in tre aree principali: Modica alta, Modica Bassa e la nuova zona detta Modica sorda. Questo nome proviene da una simpatica vecchietta, che gestiva una locanda meta di numerosi pellegrini.

Qualora vi troviate in questa città vi consigliamo dei percorsi di diversa difficoltà per esplorare ed ammirare il patrimonio artistico e gastronomico di Modica.

Per chi volesse fare una passeggiata in centro, vi consigliamo di partire dalla chiesa di S.Pietro, proseguite verso piazza Monumento, dove potrete osservare Palazzo Grimaldi, XVIII- XIX secolo, con il portale della chiesetta di S. Cristoforo, cappella privata della famiglia Grimaldi. Sul lato opposto vi è il Palazzo della cultura, sede del Museo Civico Archeologico. In fondo alla strada sarà possibile osservare il sagrato della chiesa di S. Maria di Betlem e poco più avanti la Chiesa del Carmine XIII- XIV secolo. Infine è possibile ammirare la Chiesa della Madonna delle Grazie e il Palazzo dei Mercedari.1456766830-0-pasqua-a-modica-con-la-madonna-vasa-vasa mediterraneo

Per i più avventurieri vi consigliamo un percorso di media difficoltà per ammirare il panorama mozzafiato. Si parte dalla chiesa di S.Pietro, per poi attraversare un sottopassaggio ad arco in cui vi è scritto Salita de’ Barbieri. Proseguendo troverete una ripida scalinata, che vi porterà in cima alla “strada campailla”. Quando sarete giunti in cima potrete ammirare il bellissimo panorama con il Castello e il suo orologio. Questa città è anche patria di uno dei poeti più famosi Salvatore Quasimodo, lungo i vicoli potrete osservare qualche verso celebre da lui scritto.

Durante l’esplorazione, vi consigliamo di assaggiare il cioccolato di Modica al peperoncino, alla vaniglia e alla cannella.modica-panorma mediterraneo

Tra i prodotti tipici vi sono anche: pomodori secchi, miele, fichi d’india e numerosi formaggi come il caciocavallo.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino

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