Sicilia…La Processione dei Misteri

2012_03_15_14_12_38Nel periodo che precede la pasqua,ma soprattutto durante la Settimana Santa in tutta Italia, si svolgono riti di fede cattolica, che rievocano gli ultimi giorni di Gesù, comprendenti la Passione, Morte e Resurrezione.

In Sicilia e in particolar modo in alcune località come Trapani, la settimana santa è preceduta dall’antico rito delle Scinnute, che risale al 1600. I gruppi lignei, conservati nella Chiesa di San Michele, vengono tolti dalle loro postazioni ed esposti al centro della chiesa. Questo momento si ripete ogni venerdì di quaresima e coinvolge i vari gruppi che compongono la processione dei Misteri.

Oggi i gruppi partecipanti non sono più sei, ma sono aumentati. Infatti alla Scinnuta del venerdì, si sono aggiunte quelle del martedì e del mercoledì santo: dedicate a Maria Madre di Pietà dei Massari e a Maria Madre di Pietà del Popolo. Quella del Venerdì invece è dedicata alla Madonna Addolorata. 

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La Processione dei Misteri di Trapani è considerata come la manifestazione religiosa tra le più antiche al mondo, questo rito è di origine spagnola e si svolge da quasi 400 anni. I gruppi lignei, percorrono gran parte delle vie della città e sono venti raffigurazioni artistiche della Passione e Morte di Cristo. Le opere realizzate da artigiani trapanesi del XVII e XVIII secolo, poggiano su una base in legno, detta Vara, appoggiata su cavalletti di legno e questi ultimi sono ricoperti, durante la processione, da una stoffa nera,detta manta.

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Inoltre, per la creazione dei gruppi si trae ispirazione da episodi citati nei Testi Sacri o dai Vangeli Apocrifi. Le statue sono realizzate interamente in legno, mentre l’interno è di sughero, sul quale vengono modellati gli abiti mischiati con una mistura di colla gesso, che conferiscono alla statua maggiore naturalezza ed espressività. Questa tecnica tipica trapanese è chiamata carchèt.  

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La scenografia della rappresentazione è medievale, ma le divise dei soldati sono d’ispirazione spagnola. Le statue sono addobbate con fiori ed ornamenti preziosi, che fanno risaltare il dolore dei volti ed ogni gruppo viene portato a spalla da dieci uomini detti massari.

La Confraternita che organizzò per prima la processione fu quella di San Michele nei primi anni del 600 e i Misteri sono custoditi presso la chiesa barocca delle Anime Sante del Purgatorio, dove prende avvio la processione.  

Articolo scritto da Elvira Guglielmino

Per maggiori informazioni:

www.processionemisteritp.it

 

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