Roma … perché si getta la monetina nella fontana di Trevi?

rome treviLa fontana di Trevi è uno dei monumenti simbolo di Roma più famoso al mondo legato alla leggenda della monetina.

Fu progettata da Nicola Salvi e inaugurata nel 1735, nel tardo periodo barocco. La struttura, che richiama il tema del mare, presenta una scogliera rocciosa con al centro una statua di Oceano che guida un cocchio a forma di conchiglia trainato da due cavalli alati. Ai lati della grande nicchia centrale vi sono altre due nicchie (più piccole), dove sono sistemate le statue della Salubrità e dell’Abbondanza. Ci sono poi due cavalli noti come “il cavallo agitato” e “il cavallo placido” che raffigurano gli analoghi momenti del mare, a volte calmo e a volte agitato.

Tante sono le leggende che ruotano attorno ad essa, ma i romani veri raccontano che un tempo, quando un ragazzo doveva partire da Roma, veniva condotto dalla sua fidanzata alla fontana per berne l’acqua da una coppa nuovissima, mai usata. Dopo il rito rompevano la coppa per simboleggiare l’indissolubilità del loro amore.

L’indagine più accurata sulla genesi di questo gesto propiziatorio è stata svolta dalla prof.ssa Lucia Travaini,travaini lucia numismatica di fama internazionale, capace di reperire un articolo del 1900 di R. Wunsch, scritto in onore di Wolfgang Helbig (1839-1915). Questi era considerato un punto di riferimento culturale per gli studiosi tedeschi che arrivavano a Roma, ma non solo; in breve tempo era diventato anche il fulcro della mondanità romana ed ebbe modo di capire quanto grande fosse la malinconia degli studiosi tedeschi in procinto di allontanarsi dalla città dei papi, dove, a detta di molti di loro, avevano trascorso il periodo più bello e più ricco della loro esistenza. Proprio per suggellare questo addio struggente e sperare in un ritorno, Helbig, “l’archeologo mondano”, inventò il rito del lancio della monetina nella fontana di Trevi quale incantesimo per tornare a riassaporare le bellezze di Roma.

L’idea fu  molto apprezzata da subito e perfino il grande Theodor Mommsen (1817-1903) spese parole  di plauso ed ammirazione per Helbig e per la sua geniale trovata: “… la felicità dei tempi romani, la grazia, la tranquillità, la gaiezza, la pienezza della vita e della convivenza romana legano tutti coloro che sono arrivati a Fontana di Trevi in un legame con Roma e insieme in un legame reciproco di comunanza duratura …”.

In realtà il rituale del lancio della monetina , per essere compiutamente propiziatorio del ritorno, doveva avere per oggetto una moneta fuori corso (forse simbolo dell’amore per il passato) ed essere accompagnata da una copiosa bevuta di acqua vergine, sgorgante dalle rocce inventate da Salvi. Carlotta d’ Austria, moglie dell’Imperatore Massimiliano, celebrò il rito usando una preziosa coppa donatale da Papa Pio IX. Queste due componenti si sono perdute nel tempo e l’introduzione dell’euro ha purtroppo “omogeneizzato” le monete che si adagiano sul pavimento della vasca, ma l’incantesimo funziona ancora ed i turisti continuano a tornare a Roma!!!

Fontana-di-Trevi rome

Articolo scritto da Graziella La Rosa

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