Il baccalà… il principe delle feste

Il baccalà è probabilmente uno degli ingredienti più utilizzati nella cucina tradizionale di molti paesi… un prodotto umile, capace di conservarsi e dunque di viaggiare lontano.


Oggi vorrei presentarvi due ricette  della tradizione tipica siciliana; ovvero il Baccalà fritto e quello alla ghiotta. Questi due piatti sono tipici della Vigilia di Natale, ma perfetti da preparare anche a Capodanno. Quindi cosa aspettate? Provateli insieme a noi!!

Baccalà fritto

Ingredienti 

Baccalà dissalato 650 g, farina 00 30 g, olio di semi per friggere 500 ml

Preparazione

Per preparare il baccalà fritto prendete il vostro filetto già dissalato e procedete a levare la pelle. Per farlo sarà sufficiente sollevarla a partire dalla coda e tirarla via delicatamente con le mani. A questo punto, aiutandovi con una pinzetta, estraete le lische, per individuarle sarà sufficiente accarezzare con il palmo della mano il filetto di baccalà.

A questo punto tagliate il baccalà a fette spesse circa 3-4 cm e dividete a metà quelle più grandi. Versate la farina in una ciotola e utilizzatela per infarinare i pezzi di baccalà da entrambe le parti, che poi posizionerete su un vassoio.

Versate l’olio in un tegame e scaldatelo fino a raggiungere una temperatura compresa tra i 180° e i 190°, quindi utilizzatelo per friggere pochi pezzi per volta. In base allo spessore, ci vorranno dai 4 ai 6 minuti e solo quando risulteranno ben dorati potrete scolarli e posizionarli su un foglio di carta da cucina in modo da eliminare l’olio in eccesso.

Terminate di friggere e servite il baccalà fritto ancora fumante per gustarlo al meglio.  Servite il baccalà fritto insieme ad un’insalata mista ed una maionese agli agrumi, la freschezza del limone e dell’arancia abbinata a questo piatto lascerà una piacevole sensazione in bocca.

Baccalà alla ghiotta

Ingredienti

500 g di baccalà, 300 g di polpa di pomodoro, 1 cipolla, olive bianche denocciolate q.b., olive nere denocciolate q.b., 30 g di capperi sotto sale, 30 g di uva passa, 30 g di pinoli, prezzemolo fresco q.b., olio extravergine d’oliva q.b., sale q.b.

Preparazione

Immergete il baccalà in un contenitore riempito di acqua e lasciatelo a riposare per due o tre giorni, ricordandovi di cambiare l’acqua più o meno una volta al giorno.

In una casseruola preparate un soffritto con la cipolla tagliata a fettine, al quale unirete le olive senza nocciolo, l’uva passa, i capperi e i pinoli. Dopo poco versate anche la polpa di pomodoro.
Fate andare il tutto a fiamma moderata e, passato qualche minuto, unite il baccalà scolato e tagliato a pezzi, che dopo tre giorni di ammollo è ormai pronto per essere cucinato. 

Aggiungete un pizzico di sale (poco, perché gli ingredienti sono già piuttosto salati), coprite e fate cuocere per almeno un’ora, sempre a fiamma moderata. A metà cottura (quindi dopo circa mezz’ora) aggiungete le patate sbucciate e tagliate a pezzi piuttosto grossi. Di tanto in tanto ricordatevi di rigirare delicatamente i pezzi di baccalà con un cucchiaio di legno.

Una volta spento il fuoco, decorate con del prezzemolo fresco e aspettate un quarto d’ora prima di servire.

Articolo scritto da Elvira Guglielmino

 

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