Polpette in agrodolce… un assaggio di Sicilia

polpette 1Le preparazioni in agrodolce sono una tradizione antica in Sicilia, sebbene siano di origine cinese. In Cina, infatti, l’agrodolce, ottenuto dalla fermentazione di alcool, erbe e zuccheri,  si utilizza ormai da millenni per la conservazione degli alimenti più che per il loro condimento.

l’Agrodolce giunse in Europa al seguito degli Arabi che, grazie ai contatti commerciali con l’Estremo Oriente, ne avevano imparato ad apprezzarne l’utilizzo. Per altro, proprio agli Arabi si deve l’introduzione nella cucina dello zucchero che, insieme all’aceto , costituisce ingrediente fondamentale della nostra salsa.

In origine  l’agrodolce si utilizzava per la conservazione dei cibi che i marinai portavano con sé al momento di imbarcarsi; solo in seguito fu adottato come sistema di condimento dei piatti della tradizione, soprattutto nel Sud d’Italia, dove, pare, che sia stato introdotto l’utilizzo dell’aceto di vino bianco al posto di quello, più corposo, di vino rosso.

Nella cucina siciliana abbondano le preparazioni in agrodolce e noi vi proponiamo le polpette bianche, con aggiunta di mandorle…

 Ingredienti:

400 gr di polpa di vitello macinata;

un uovo;

un ciuffo di prezzemolo;

3 cucchiai di pecorino grattugiato;

1\2 bicchiere d’aceto;

100 gr di mandorle tostate;

pangrattato;

zucchero, olio evo;

sale e pepe;

In una terrina amalgamiamo il tritato con l’uovo , il pecorino, il prezzemolo tritato, sale , pepe q.b. e il pangrattato finchè non si ottiene un impasto omogeneo.polpette 2bis

Prepariamo delle polpettine di media grandezza e le lasciamo riposare un paio di minuti.polpette 2

Nel frattempo facciamo riscaldare abbondante olio in una padella capiente e solo quando l’olio sarà caldo friggiamo le polpette, fino a doratura .polpette 3

Lasciamo sgocciolare l’olio in eccesso e lasciamo in padella solo alcuni cucchiai di olio. Stemperiamo il fondo di cottura con l’aceto al quale abbiamo unito due cucchiai di zucchero.

Rimettiamo le polpette in padella e le lasciamo insaporire per un paio di minuti.

Una gustosa variante prevede l’utilizzo delle cipolle, lasciate stufare per qualche minuto con olio, sale e pepe, prima che vengano aggiunte le polpette e l’agrodolce per portarne a termine la cottura.Polpette-in-agrodolce-1

A fuoco spento aggiungiamo le mandorle tritate e serviamo, tiepide…o fredde nelle ultime sere d’estate!

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *