Maria Regina delle Grazie

Il mese di maggio è da sempre considerato, insieme ai mesi di settembre e di ottobre, un mese mariano dedicato a Maria Santissima. Questa istituzione in Occidente non è molto antica; essa affonda le sue radici durante il periodo rinascimentale tra le classi sociali più umili. Maggio è l’esplosione dei fiori, l’anticipo della luminosità dell’estate e il popolo cristiano vede in Maria il riflesso della luce di Cristo, quindi a lei, la creatura più alta e più bella tra tutte le donne, si dedicano fiori, ceri e canti.
Il 31 maggio si ricorda uno dei titoli più belli di Maria, la Madonna delle Grazie. Inizialmente festeggiato il lunedì dell’Angelo, fu poi spostato il 02 luglio per poi essere anticipato al 31 maggio e in tanti luoghi viene associato alla festa della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta.

Il titolo “Madonna delle Grazie” va inteso sotto due aspetti:
• Maria Santissima è Colei che porta la Grazia per eccellenza, cioè suo figlio Gesù, quindi Lei è la Madre della Divina Grazia;
• Maria è la Regina di tutte le Grazie, è Colei che, intercedendo per noi presso Dio, fa sì che Egli ci conceda qualsiasi grazia: nella teologia cattolica si ritiene che nulla Dio neghi alla Santissima Vergine.
Proprio questo secondo aspetto è quello che ha fatto breccia nella devozione popolare: Maria appare come una madre amorosa che ottiene tutto ciò che gli uomini necessitano per l’eterna salvezza. Tale titolo nasce dall’episodio biblico noto come “Nozze di Cana”: è Maria che spinge Gesù a compiere il miracolo, e sprona i servi dicendo loro: “fate quello che Lui vi dirà”.
Tantissimi santuari sono dedicati al titolo di Madonna delle Grazie; uno di questi conosciuto in tutto il modo è il Santuario di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo, il santuario di Padre Pio.

Convento Santuario Padre Pio

Ancora, proprio alle pendici dell’Etna, si trova il Santuario della Madonna della Sciara di Mompileri a Massannunziata, una piccola frazione di Mascalucia in provincia di Catania, legata alla devastante eruzione del 1669.

Santuario Madonna della Sciara

 

Supplica alla Madonna delle Grazie

1. O Celeste Tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Maria, poiché sei la Figlia Primogenita dell’Eterno Padre e tieni in mano la Sua onnipotenza, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente Ti supplico.

Ave Maria

2. O Misericordiosa Dispensatrice delle grazie divine, Maria Santissima, Tu che sei la Madre dell’Eterno Verbo Incarnato, il quale Ti ha coronato della Sua immensa sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno.

Ave Maria

3. O Amorosissima Dispensatrice delle grazie divine, Immacolata Sposa dell’Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, Tu che da Lui hai ricevuto un cuore che si muove a pietà delle umane sventure e non può resistere senza consolare chi soffre, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia che io aspetto con piena fiducia della Tua immensa bontà.

Ave Maria

Sì sì, o Madre mia, Tesoriera di tutte le grazie, Rifugio dei poveri peccatori, Consolatrice degli afflitti, Speranza di chi dispera e Aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in Te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto desidero, qualora sia per il bene dell’anima mia.

Salve Regina

Articolo scritto da Graziella La Rosa