Lione e le meraviglie della Fête des Lumières

lumieres1Le giornate sono sempre più corte? Il buio invade le strade cittadine? Niente paura, riti di tutto il mondo ci ricordano ca a da passà a nuttata … a Lione non direbbero proprio così ma organizzano la Fête des Lumières, il Festival delle Luci, appuntamento immancabile che si svolge ogni anno nel fine settimana dell’Immacolata, quest’anno dal 8 all’11 dicembre.

Quattro serate, una diversa dall’altra per colori e atmosfera, che saranno animate da originali giochi di luci che, utilizzando le tecnologie moderne, daranno un volto nuovo ai monumenti storici e contemporanei di Lione: laser, luci calde e fredde , fantasmagorici fuochi d’artificio, animazioni 3D e gli immancabili lumignos, la lampade di vetro colorato dentro le quali ardono le particolari candele vendute in tutti gli angoli della città nei giorni precedenti al festival. Tutti gli spettacoli sono accompagnati da effetti video e sonori, che trasformano le vie , i vicoli e le rive del Rodano e della Saone in un paesaggio da fiaba.

Ecco spiegato perché il Festival è una occasione di divertimento soprattutto per le famiglie che troveranno a Lione un ambiente accogliente simpatco.

Negli ultimi anni, per altro, la Fete de Lumieres ha assunto volto internazionale, nel 2007 ha ottenuto il premio per il migliore evento per il grande pubblico e nel 2012 ha allietato oltre 700.000 visitatori provenienti da tutto il mondo, e da ultimo è stata inserita dalla rivista Guardian tra le feste della luce più belle al mondo.lumieres 2

Da dove nasce la passione per i giochi di luce?Da un voto fatto alla Madonna.

Da sempre la città di Lione è stata devota alla Vergine Maria, tanto che nel 1643 i lionesi si rivolsero a Lei per chiedere che finisse la terribile epidemia di peste che flagellava la regione. Fu così che i notabili della città fecero voto di salire ogni anno in pellegrinaggio sulla collina della Fourviere, dove dal 1168 sorgeva una antica cappella, facendo omaggio di ceri e candele di ogni foggia e dimensione.lumieres2bis

Ottenuta la grazia, i lionesi non scordarono la promessa, anzi, ampliarono la cappella della Fourviere, per accogliere i pellegrini che ogni anno diventavano sempre più numerosi.

Nel 1830 si decise di ricostruirne il campanile ormai pericolante, e di porre sulla cima la statua dorata della Madonna.

L’inaugurazione sarebbe dovuta avvenire l’8 settembre 1852, festa della Natività della Madonna. Purtroppo un alluvione della Saône impedì il felice evento che fu spostato all’ 8 dicembre. Anche stavolta il tempo inclemente impedì la festa, ma nel pomeriggio di quella giornata, i cittadini di Lione diedero ugualmente il via ai festeggiamenti accompagnati da fuochi d’artificio, bande musicali e gli immancabili lumignons che accompagnavano i pellegrini sin dal 1643.lumignons2ter

Per altro, dopo la guerra Franco-prussiana, e in rispetto di un altro voto fatto dai lionesi in quell’occasione, sulla collina della Fourviere svetta la Basilica di Notre Dame.

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Da allora l’8 dicembre è appuntamento fisso per i pellegrini lionesi, e dal 1989 è divenuto la Fete des Lumieres, evento gradito e atteso da visitatori da tutto il mondo!

Per info :http://www.fetedeslumieres.lyon.fr/fr/page/dates-et-horaires

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

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