La cucina francese patrimonio dell’Umanità

La cucina francese, sofisticata ed elaborata, è tra le più apprezzate al mondo, tanto che dal 2010 è stata dichiarata Patrimonio immateriale dell’Umanità da parte dell’Unesco.  La cucina francese è frutto di una storia secolare in cui acquistò tutta la sua importanza soprattutto sotto il regno di Luigi XIV.  Il pasto diventa una vera rappresentazione teatrale orchestrata dal maitre; il servizio alla francese conosce il suo apogeo nel XVIII secolo, servizio che ha permesso di dare una struttura al pasto, che inizia con la minestrina e i primi, prosegue con gli arrosti e termina con entremet e dolci.

Una ricetta tipica della Costa Azzurra è la pissaladière, una gustosissima torta salata farcita con acciughe e cipolle. In origine questa focaccia veniva condita con la crema di acciughe; nella versione moderna, invece, si presenta con filetti di acciuga accompagnati da un letto di cipolle caramellate, aromatizzate con timo e alloro tritati. Infatti la sua origine deriva dal nome che in dialetto nizzardo significa pesce salato, un condimento ottenuto dalla lavorazione delle acciughe con aglio, timo e alloro che veniva spalmata su una focaccia prima di essere infornata.

L’impasto utilizzato per la base della ricetta è comune pasta per il pane, ma per velocizzare la sua preparazione vengono usate anche pasta sfoglia o pasta brisé.

LA RICETTA

Per la pasta:

– 200 g di farina – 1/2 sacchetto di lievito chimico diluito in un poco di acqua calda – 10 cl di olio di semi di girasole,sale

Per la guarnizione:

– 3 cucchiai di olio di oliva – da 6 a 8 grosse cipolle – sale, erbe aromatiche miste per barbecue  – acciughe, crema di acciuga, (facoltativa)

Preparazione

Mettere la farina in un’insalatiera. Salare.

Aggiungere l’olio di girasole. Impastare a mano. Aggiungere il lievito. Aggiungere se bisogno dell’acqua tiepida per ottenere una pasta morbida ed elastica.

Coprire con una carta da cucina che assorbe e mettere in frigo.

Tagliare le cipolle in pezzi medi. Fare scaldare l’olio di oliva in una grande padella. Aggiungete le cipolle. Ciò può fare un grosso volume, ma cuocendo, diminuisce.

Mescolare bene. Cuocere a fuoco lento.

Quando le cipolle cominciano a prendere colore, salare e mettere un poco di erbe. Lasciar cuocere a fuoco lento per ottenere delle cipolle caramellate, girando spesso. Aggiungere delle erbe ogni tanto.

Mentre le cipolle finiscono di cuocere, stendere la pasta sullo stampo imburrato oliato. Secondo il gusto, mettere 1 cucchiaio a caffè di crema di acciuga sul fondo. Ricoprire con le cipolle cotte.

Aggiungere 8 olive nere, ciò delimita le porzioni. Secondo il gusto, mettere un filetto di acciuga tra ogni oliva.

Mettere in forno 30 min a temperatura media.

Si gusta tiepida o fredda.

Una delle specialità del luogo più conosciute cui è possibile trovarla in tutte le boulangerie, ossia i panifici della città.

Bon appétit!

Articolo scritto da Graziella La Rosa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *