La cavalcata dei Magi a Barcellona

magi 3Barcellona è una città da scoprire in ogni momento dell’anno, anche con l’atmosfera del Natale che riesce nell’impossibile impresa di accrescerne il fascino.

Le attività del periodo natalizio barcellonese sono numerose, dai mercatini tradizionali, come quello   della Fera de Santa Llucia  e della  Fera della Sagrada Familia, al  tradizionale  Tio de Navidad, il ceppo rivestito da un panno rosso che viene curato per tutto il periodo dell’Avvento e al quale si appendono i doni.

La più singolare delle tradizioni iberiche è, però,  la cavalcata dei re magi, Cabalgatas de los Reyes Magos in spagnolo, ovvero l’arrivo dei Magi per l’Epifania.

In Spagna, infatti, il 6 gennaio  è il culmine del periodo natalizio, soprattutto per i più piccini.

magi 2

I bambini in genere scrivono una lettera chiedendo i doni che desiderano e la indirizzano …non al Polo Nord, alla mitica residenza di Babbo Natale, bensì in Oriente, chiedendo ai Magi di premiare la  buona condotta.

A Barcellona i Sapienti arrivano via mare, il pomeriggio del 5 gennaio, sbarcano al Moll de la Fusta, verso l’ora del tramonto, dopo aver percorso il loro “lungo “ viaggio a bordo del Pailebote Santa Eulàlia, uno spettacolare veliero trialbero del 1918.

magi 4

In origine erano in tanti, con il tempo il loro numero si è ristretto a tre , probabilmente perchè tre sono i doni di cui si narra nel Vangelo, oro, incenso e mirra.

La tradizione vuole che i loro nomi siano Gaspare, biondo e barbuto, Balthasar, il vecchio canuto e benevolo, e Melchiorre, il saggio re dalla pelle d’ebano.

Il festoso corteo composto dai Re Magi in groppa ai loro cammelli, abbigliati con costumi ricchissimi e molto colorati, accompagnati dagli sbandieratori, da comparse in costume, ballerini e musicisti, si muovono in processione lungo le strade cittadine, regalando caramelle e dolcetti ai presenti, mentre musica e allegria riempiono le strade del centro storico.

Il percorso si conclude alla Fuente Magica, in fondo alla Avenida de la Reina Maria Cristina, sulla collina di Montjuic.

La festa non finisce certo qui…per i bambini spagnoli inizia la notte dei doni o del carbone, dolce, però, che troveranno il giorno seguente , al loro risveglio.

Se desiderate portare i vostri bambini alla scoperta di questa tradizione , non vi resta che verificare il programma, che varia ogni anno, e partire alla volta di Barcellona!

magi 1

Articolo scritto da Carmen Carbonaro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *