Il Natale in Croazia … ieri e oggi

natale-dubrovnikIn Croazia è tradizione prepararsi al Natale già sin dal 06 e 13 dicembre, in occasione delle festività di San Nicola e di Santa Lucia quando i bambini ricevono i loro doni.

Tanto tempo fa, durante la notte di Santa Lucia, era usanza che una persona si coprisse di un lenzuolo bianco e andando in giro per le case lasciava in dono ai bambini buoni frutta secca e mele, mentre ai bambini monelli una frusta, simbolo di rimprovero, affinché diventassero buoni. Oggi questa tradizione si svolge durante la notte di San Nicola e mentre lui regala dolcetti ai bimbi buoni, il suo aiutante Krampus (simbolo dello spirito del male o del diavolo) consegna le fruste ai monelli.

Altre tradizioni legate al Natale sono:

  • Il grano natalizio; questo grano, simbolo della rinascita e della fertilità, viene fatto crescere all’interno di una ciotola con acqua e posta sotto l’albero di natale o in un angolo della casa fino al giorno di Natale quando viene posto al centro della tavola arricchito con un fiocco rosso o con un fiocco che porta i tre colori della bandiera croata. In alcune zone, al centro del grano viene messa una mela o una candela. Dopo Natale, il grano viene dato agli uccelli.
  • Tre ceppi grandi; questi venivano portati in casa e posti sul focolaio per la vigilia come simbolo della Santa Trinità.
  • La paglia; questa veniva portata in casa dal capofamiglia sempre per la vigilia e segnava l’inizio dei festeggiamenti. Veniva sparsa dappertutto, sul pavimento e sotto la tavola proprio per simboleggiare la nascita di Gesù in una stalla. Finita la cena ci si sedeva sulla paglia fin quando non arrivava l’ora di andare in chiesa.
  • Il presepe e l’albero di natale; quest’ultimo arrivò solo il 1850. Inizialmente lo si abbelliva con la frutta, dolcetti, fili colorati e le candeleche portano la simbologia doppia: da un lato rappresentano il risveglio della natura, a dall’ altro lato ricordano la luce che Gesù Cristo ha donato al mondo con la sua nascita.

La tradizione impone digiuno per la Vigilia, veglia per la notte fino a mezzanotte quando si va alla santa messa e tutte le pietanze preparate per il giorno seguente devono essere finiti prima dello scampanio delle campane. Il giorno di Natale è festa per tutti e si festeggia con un ricco cenone e anche nelle famiglie più povere si trova almeno un pezzettino di carne e dei panini squisiti.

grano

Articolo scritto da Graziella La Rosa

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