Grecia … antichi dolci reali

baklavaLa Grecia non è soltanto conosciuta per le sue bellezze storiche – artistiche – naturali, ma anche per la sua deliziosa cucina. La ricetta che vi presentiamo oggi è la baklava greca: il dolce simbolo non solo della Grecia, ma anche di tutta la zona balcanica e della Turchia. 

E’ un dolce molto antico e la prima ricetta potrebbe risalire agli Assiri, parliamo del VII secolo, allorquando fu composto un dolce con una farcia di noci tritate e miele, che formavano il ripieno di una pasta; i mercanti ed i marinai greci cominciarono a gustare tale prelibatezza ed a portarla in patria. Tempo dopo, la ricetta fu modificata dai Greci che avvolsero le noci in morbidissimi strati di una sfoglia molto sottile, la pasta phyllo (che significa foglia). Il dolce era presente, già dal III secolo a.C., specialmente sulle tavole delle famiglie facoltose, in occasione di avvenimenti speciali.
Successivamente gli Armen  contribuirono ad arricchire la ricetta aggiungendovi chiodi di garofano e cannella. Gli Arabi, qualche tempo dopo aggiunsero al già conosciuto dolce cardamomo ed acqua di rose, con cui bagnavano la sfoglia. Il nome Baklava, che significa noci (baklavi), è stato dato proprio dagli Arabi che fecero del dolce quasi un loro simbolo

Baklava grecia

Ingredienti per una teglia

1 kg. di sfogliata pronta
1 kg. di mandorle sgusciate e tritate grossolanamente
400 gr. di burro di latte
2 cucchiaiate di cannella
chiodi di garofani interi
2 kg. di zucchero
6 bicchieri d’acqua
vanillina
succo di limone

Mischiate le mandorle tritate con la cannella. 
Fate sciogliere il burro, ungete la teglia e cominciate a stendere le sfogliate ungendole. Inizialmente stendete tre sfogliate, inseguito su ognuna versate le mandorle e la cannella e coprite con un’altra sfogliata. 
Non dimenticate che dovete ungerle tutte con il burro. Dividete così il ripieno in modo che vi rimangano quattro sfogliate che stenderete sopra senza ripieno. Ungete anche l’ultima e tagliate il baklava in pezzi a forma di rombo. 
Sopra ad ogni pezzo infilate al centro un chiodo di garofano. 
Fate cuocere al forno per 60 minuti. 
Preparate lo sciroppo mischiando lo zucchero, l’acqua, la vanillina e il succo di limone, ma non fatelo molto denso e appena il dolce sarà pronto, versatelo sopra.

Articolo scritto da Graziella La Rosa

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