Galette bretonne complète

Può un piatto rappresentare una Nazione? Si, basta pensare alla crêpe francese.
La crêpe o galletta , addirittura, è la preparazione simbolo della regione francese della Bretagna, la celebre gallette bretonne complète.
Eppure l’origine della crepe è tutta italiana e risale al Medioevo.
Pare, infatti, che nel V secolo il Papa Gelasio abbia ordinato ai cuochi della sua corte di preparare un pasto ricostituente per sfamare i pellegrini giunti dalla Francia in occasione della festa della Candelora. I cuochi si misero all’opera e con uova, latte, farina e strutto prepararono una crespella sostanziosa da farcire a piacimento. La pastella fu posta a cuocere su lastre infuocate, com’era tradizione in molti paesi del mondo, dal pane arabo alle tortillas o ancora alla deliziosa piadina romagnola.


Il nome di crêpe fu data alla nuova preparazione ispirandosi alla forma arricciata dei bordi, da crispus, crespo, o dal greco Krispus, arrotolato, considerato che venivano farcite e arrotolate, appunto.
Per tutto il Medioevo la preparazione raramente seguì la ricetta originaria con il latte, prezioso per la produzione del formaggio, preferendosi utilizzare vino e acqua.

La crêpe , nata per accogliere i pellegrini francesi, proprio in Francia fu largamente utilizzata nei secoli e resa un capolavoro.
Agli inizi del Novecento , nel 1903, infatti, lo chef Escoffier ideò la celeberrima Crêpe Suzette, ripiena di crema all’arancia e aromatizzata al Gran Marnier flambè!
La crêpe Suzette doveva ricordare, secondo il gossip del tempo, la dolcezza e la passione di una certa Madame Suzette, giunta al seguito del principe di Galles, la cui visita in Francia fu l’occasione per prepararla per la prima volta.
In Francia esistono numerose versioni e ricette con le crêpes, salate o dolci; qui vi proponiamo la particolarissima crêpe Bretonne, realizzata con farina di grano saraceno.
ingredienti: 125 gr di farina di grano saraceno, 2,5 dl di latte intero, 6 uova, 1 cucchiaino di aceto bianco, 150 gr di formaggio gruyer, 4 fette di prosciutto cotto, burro, sale e pepe.
Per la pastella: mescoliamo il latte con l’aceto e lo lasciamo riposare circa dieci minuti, rimescolando ogni tanto.
In una ciotola capiente mescoliamo la farina con il miscuglio di latte e aceto, un pizzico di sale e il burro fuso e 2 uova. Bisogna mescolare bene e creare una pastella fluida e omogenea, da mettere in frigo e fare riposare mezz’ora.
Grattugiamo il formaggio con una grattugia a fori grossi e tagliamo a striscette il prosciutto cotto.
Scaldiamo la padella per le crêpes, ungiamo con il burro, facendo attenzione a non lasciare residui eccessivi, e versiamo un mestolino della pastella. Roteando con cautela la padella distribuiamo l’impasto a lasciamo cuocere finchè i bordi non si arricceranno e si staccheranno dal fondo. Adesso la crêpe è pronta e la mettiamo a raffreddare.
Continuiamo finchè non finisce il composto.
La classica crêpe bretonne si farcisce con uova e prosciutto, quindi, giriamo la crêpe, rompiamo un uovo al centro, mettiamo il prosciutto a striscioline o pezzetti e il formaggio.
Ripieghiamo i bordi a formare un recipiente quadrato, saliamo e pepiamo, e la mettiamo in una pirofila. Una volta completate tutte le crêpes, mettiamo la pirofila in forno caldo per 5 minuti.
Bon appétit!
Articolo scritto da Carmen Carbonaro