Francia, Primo Maggio al profumo di mughetto

Il Primo Maggio è da sempre un giorno di festa.
Prima ancora che divenisse la Festa dei Lavoratori, il Primo Maggio segnava il momento culminante della rinascita della vita poichè la primavera giunge al suo culmine, prima di sfumare nei toni decisi dell’estate.
In Francia, nel primo giorno di maggio si uniscono due feste diverse , per origine e contenuto, ma che nel corso del tempo si sono fuse insieme e hanno dato vita ad un rito particolare, proprio unico: la Festa dei Mughetti e la Fete du Travail.


Al tempo in cui la Francia era ancora la terra dei Celti, si credeva che il mughetto, con il suo profumo inebriante e delicato, rinvigorisse la mente, e lo si usava spesso nelle cerimonie sacre. Pare che a quell’epoca ci fosse la consuetudine di fare dono, soprattutto ad amici e parenti, di tre rametti legati insieme del delicato fiore, in segno di amicizia e di auspicio di buone notizie, tanto più che la fioritura del mughetto segnava l’inizio della seconda parte dell’anno solare.
Nella cultura romana il mughetto fu associato a Mercurio, annunciatore di messaggi divini, come il bianco fiore annunciava l’arrivo della bella stagione e del rifiorire della vita. Con l’avvento del Cristianesimo fiorì la leggenda del prezioso sangue di San Leonardo che, cadendo in terra dopo la terribile lotta con il Demonio, si trasformò in delicatissimi e candidi mughetti.
Essendo simbolo di purezza e di vita, il mughetto accompagnò le feste dei fidanzamenti ai quali era dedicato il mese di maggio, almeno per tutto il Medioevo. Accadde, poi, che il primo maggio del 1561 il re di Francia Carlo IX , ricevutone in dono un rametto, ne facesse omaggio alle dame di Corte in segno di buona fortuna, iniziando una tradizione in vita sin’ora. Si racconta che addirittura i venditori di mughetti della Ile de France fossero esonerati dal pagamento delle imposte sulle vendite, tanto era il rispetto per il valore simbolico del mughetto, fiore appartenente, per altro, alla famiglia dei Gigli, fiore emblema della Nazione francese.


Il Primo Maggio diventò così la Festa del Mughetto , durante la quale i giovani innamorati trovavano occasione di stringersi nell’abbraccio di romantiche danze , con le ragazze vestite di bianco e i giovani con i rametti profumati all’occhiello, senza che i genitori potessero obiettare!
Negli anni Cinquanta anche la moda si ispirò al delicato fiore, e nei modelli di Christian Dior comparve come motivo decorativo per splendidi abiti da sera.
Insomma, un trionfo della gioia, della rinascita, della vita, dell’amore.
Intanto nel 1886, dall’altra parte dell’oceano, accadeva un fatto davvero increscioso. Il primo maggio di quell’anno a Chicago si svolse un corteo di operai che perseveravano nella richiesta di riduzione dell’orario di lavoro da 16 a 8 ore giornaliere, richiesta e protesta che andava avanti da diversi decenni, ma senza successo.
Il corteo , iniziato il primo maggio perchè in quella data finiva l’anno contabile, andò avanti diversi giorni e culminò il 4 maggio con la strage di Haymarket nella quale la polizia uccise 11 operai che protestavano.
Tre anni dopo, nel 1889, l’Internazionale di Parigi , alla riunione del 20 luglio, decise di destinare una giornata commemorativa alle lotte operaie, e scelse proprio la data del primo maggio in ricordo delle vittime di Chicago. Il fatto che in quella data in Francia si celebrasse già una festa completamente diversa non fu un problema, anzi, fu considerato di buon auspicio.
Nacque così la Fete du Travail, festeggiata per la prima volta il primo maggio 1890. Vi aderirono molti paesi , tra cui anche l’Italia, tra scorte armate e presidi di polizia e il sospetto dei Governi dell’epoca.
Quando, poi, il primo maggio del 1900 alle sartine di Francia e ai lavoratori tutti del settore tessile furono regalati rametti di mughetto dai padroni delle fabbriche, si sancì il connubio tra le due ricorrenze che dura sin’ora, con la sovrapposizione di simboli e di manifestazioni che fanno della Fete du Travail francese un momento unico al mondo.
Per altro la festa, per esempio in Italia fu abolita dal Fascismo e sostituita con la ricorrenza del 21 aprile che ricordava la fondazione di Roma, e in altre parti d’Europa fu celebrata clandestinamente durante le dittature, ma dopo la fine della Seconda Guerra mondiale fu reintrodotta, in Italia nel 1947, e poi in tutta Europa.
Paradossalmente il Primo Maggio oggi si celebra nei Paesi dell’UE , in Russia , in Cina ; Messico e in Brasile, ma non negli USA.
Buona festa a tutti…
Articolo scritto da Carmen Carbonaro.