Umbria … il principe Trasimeno e la ninfa Agilla

Le origini del lago Trasimeno in Umbria , in provincia di Perugia, sembrano siano riconducibili alla storia d’amore leggendaria, suggestiva e popolare, di Agilla e Trasimeno.

Si racconta che la ninfa Agilla avesse dimora nell’Isola Polvese, al centro del lago, e che in quei luoghi spesso si trovasse a caccia il principe Trasimeno, figlio del Dio Etrusco Tirreno. Continue Reading

La leggenda della Baronessa di Carini

Laura Lanza di Trabia, famosa come la baronessa di Carini è stata protagonista di una tragica vicenda siciliana.

La nobildonna ebbe una sorella, Giovanna, e due fratellastri, Ottavio, primo principe di Trabia e Margherita, nati dal secondo matrimonio del padre con Castellana Centelles. Ella visse l’adolescenza nel palazzo gentilizio di Palermo. Non avendo avuto eredi maschi, il padre decise di darla in sposa a un membro di una facoltosa casata. Nel 1543, all’età di 14 anni, infatti, Laura andò in sposa, a don Vincenzo II la Grua- Talamanca, figlio del barone di Carini Pietro III e di Eleonora Manriquez, e si trasferì nel loro castello dove visse per vent’anni e nacquero i suoi otto figli. Continue Reading

La leggenda del coniglio pasquale

Tra i simboli legati alla Pasqua vi sono soprattutto quelli che si riferiscono alla tradizione cristiana cattolica, con la morte e resurrezione di Gesù Cristo; i riti che vengono svolti in tutto il mondo cattolico e le numerose processioni in occasione della Pasqua.

Ma pochi invece conoscono l’aspetto più ludico legato alla Pasqua, ovvero lo scambio annuale di uova di cioccolato e dei coniglietti che troviamo spesso nelle confezioni regalo. Vi siete chiesti infatti perché vengono regalati questi graziosi coniglietti accompagnati da uova colorate? Continue Reading

Storie d’Italia e di Francia, la nascita del bidet

Se andaste in giro per il mondo assai di rado vi imbattereste nel bidet, che, invece, in Italia è un articolo di uso comune in ogni bagno che si rispetti.
L’origine e il nome, però, sono francesi, da bid o bidein , piccolo esserino, che poi era il temine usato per indicare il pony. La scelta del nome probabilmente è legata alla posizione che si assumeva, a cavalcioni, per farne uso.

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