Calabria … Pollino e la sua costellazione dei ladri

costellazione_ladriSerra Dolcedorme è la principale cima del Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta di nuova istituzione in Italia che si estende tra PotenzaMatera e Cosenza con i suoi 192 565 ettari.

 Si dice che i pastori del Pollino a una certa ora della notte, guardando il cielo proprio in direzione della cima del monte Dolcedorme, vedono comparire una strana sequenza di stelle: prima due vicine tra loro, poi altre due in coppia, quindi una stella isolata.

La costellazione dei ladri, è chiamata così dai pastori perché secondo un’antica leggenda, durante una notte particolarmente buia, due ladri entrarono in una stalla e rubarono due buoi. Fissarono alle corna dei due animali una lanterna per illuminare il cammino, ma fecero troppo rumore e il proprietario delle stalla si accorse di cosa stava succedendo e preso un lume si lanciò all’inseguimento dei malfattori. La moglie del contadino però non volle rimanere in casa da sola e si mise sulle loro tracce portando con sé il figlioletto che teneva a sua volta un’altra lanterna per rischiarare la notte. A quel punto anche il garzone del contadino, temendo l’arrabbiatura del padrone che lo avrebbe accusato di non aver badato ai buoi, accese un’ulteriore lampada e si avviò anch’esso in direzione di coloro che lo precedevano. Lui però si muoveva lentamente e con un passo timoroso. Oltre che del padrone aveva paura dei ladri, quindi avanzava titubante rimanendo sempre a distanza. Nessuno però riuscì a raggiungere chi lo precedeva e continuarono a inseguirsi l’uno con l’altro fino ad arrivare in cielo.

Oggi, nelle notti limpide, tutti possono ancora osservarli e orientarsi al buio sulle montagne.

pollino

Articolo scritto da Graziella La Rosa

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