Calabria … Morano Calabro uno dei borghi più belli d’Italia

morano-calabro2Questo splendido borgo di quasi 5.000 abitanti, sorge ai piedi del Pollino, il Parco naturale più grande d’Italia.

Per raggiungere il borgo:

  • in Auto dall’Autostrada Salerno – Reggio Calabria:

uscita autostradale Morano Calabro – Campotenese, per chi proviene da Nord il paese è raggiungibile percorrendo circa 12 Km della ripida e tortuosa ex S.S.19. (L’uscita è consigliabile se prima si vuole fare una escursione sul Pollino);

uscita autostradale Morano Calabro – Castrovillari, per chi proviene da Sud, il tratto di raccordo al paese è invece di circa 7 Km.

  • In treno, sia che si scenda a Sibari (Cosenza) o a Sapri (Salerno), compatibilmente con gli orari, si può trovare una coincidenza con un servizio di autolinee della Ferrovia Calabro-Lucane; Per chi ha la possibilità di proseguire con la macchina è più comodo e veloce il tragitto dalla stazione di Maratea (Potenza).
  • In Aereo: Aeroporto internazionale di Capodichino, Napoli; Aeroporto di Lamezia Terme, (Catanzaro).

Morano è l’antica Moranum ricordata da una lapide risalente forse al 132 a.C., che segnava le distanze sulla Via Popilia, la strada che congiungeva Capua a Reggio Calabria.

Entrando nello scenario delle sue tipiche viuzze, si potrà visitare la Chiesa di San Bernardino da Siena, patrono del paese, con annesso convento; uno tra i più bei esempi dell’architettura calabrese del Quattrocento, con le sue eleganti linee gotiche. Fu costruita nel 1452 per volontà di Antonio Sanseverino, principe di Bisignano.

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Altra tappa è la vicina Collegiata della Maddalena, che si apre sull’omonima piazza. E’ una delle più grandi e belle chiese barocche della regione. La sua edificazione è fatta risalire all’epoca bizantina. La cupola esagonale è ricoperta da piastrelle policrome di maiolica che le conferiscono un grande effetto scenografico, così come la cuspide della torre campanaria a pianta quadrata, eretta nel 1814. La facciata è neoclassica.

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Tra scalinate, pittoreschi sottopassi e scorci con case addossate le une alle altre, si giunge alla parte alta del paese, non senza aver ammirato l’elegante Palazzo Rocco e il Palazzo Serranù, da dove si gode un bel panorama della parte bassa dell’abitato. Alla sommità si ergono i ruderi imponenti del castello, di origine normanna, rifatto nel Cinquecento e appartenuto ai Sanseverino, e da dove si gode un suggestivo panorama.

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Nel vicino largo Castello, sorge la Chiesa dell’Arciconfraternita dell’Annunziata. Ritornando verso la parte bassa del paese percorrendo via San Nicola, si giunge nella piazzetta intitolata al santo, dove si erge una bella fontana monumentale del 1590 e la Chiesa di San Nicola di Bari, con portale ogivale, del XV secolo, con all’interno interessanti forme barocche e un Giudizio Universale di Angelo Galterio da Mormanno del 1739.

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Morano Calabro Cosenza

Articolo scritto da Graziella La Rosa

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