Albania…Scutari e la sua leggenda

scutariPresso quasi tutte le società antiche le donne non avevano un ruoli di potere e di prestigio, essendo spesso relegate ai lavori di casa, alla funzione di madri e di mogli devote. Acquisivano importanza nella misura in cui servivano a stringere matrimoni–alleanze atti ad accrescere i patrimoni familiari.

Alcune donne , però, sono sfuggite a questa rigida regola e sono divenute  protagoniste al posto degli uomini nella successione familiare, alla guida delle stirpi e nella gestione di grandi patrimoni, ed è  intorno a loro sono nati miti e leggende…

Una delle più antiche leggende albanesi parla del sacrificio fatto per la Patria, di  Rozafa, che si immola per il bene comune, senza dimenticare il suo amore di madre.

La storia racconta di tre  fratelli impegnati nella costruzione del castello di Scutari, ma ciò che edificavano di giorno , la notte crollava.scutari 1

I tre giovani non sapevano come mai accadesse lo strano fenomeno né come evitare il disastro, finchè un giorno passò dal luogo del cantiere un vecchio saggio. L’uomo consigliò ai fratelli di fare un grande sacrificio, ovvero murare viva nella costruzione una delle loro mogli, perché solo un atto di tanto coraggio poteva permettere alla costruzione di ergersi solida , a difesa perenne della terra di Scutari.

I tre uomini decisero , allora, che sarebbe stato il Fato a indicare la prescelta, colei che avrebbe portato loro il pranzo il giorno seguente. Si impegnarono, inoltre , a non dire nulla alle rispettive mogli, per non addolorarle e per non dare loro modo di sottrarsi alla triste sorte.scutari2

Purtroppo solo il fratello più giovane mantenne il silenzio con la consorte, la giovane Rozafa, mentre le cognate, avvertite dai mariti , lasciarono che lei , ignara, portasse il pranzo agli uomini.

La  giovane e coraggiosa Rozafa, appresa la notizia della sorte che le spettava, non si disperò, ma si lasciò murare, chiedendo però al marito di  lasciarle un seno, un braccio, una gamba e un occhio libero per poter allattare, cullare, accarezzare e guardare il loro piccolo figlio….e così accadde.scutari3

Aldilà della leggenda, il messaggio è chiaro, l’anima di una casa solida e sicura, è la  donna capace di reggerla…anche oggi: le donne, come Rozafa, si immolano spesso per il benessere della famiglia lavorando dentro e fuori casa, sono capaci di diventare donne di successo, a volte anche di potere, con grande sacrificio…eppure non smettono mai di essere  madri amorevoli!

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

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