Albania…la casa del Pascià

toptani1Entro le mura del castello di Kruja, ultima roccaforte  della cristianissima Europa tardo medioevale contro l’inarrestabile avanzata musulmana, si trova la casa del Pascià Toptani.

La residenza è un museo etnologico, più propriamente una casa-museo, ricostruita e arredata secondo gli usi e i costumi di un’epoca ormai tramontata della quale, però,  conserva il fascino.

La casa dalla facciata bianca e dalle persiane in legno è rimasta fedele al progetto originario, e ospita all’interno i segni di una tradizione agricolo- pastorale che vide il popolo albanese dedicarsi proficuamente alla pastorizia per la produzione di lana, carne, latte e formaggi , alla tessitura, alla produzione della grappa, all’estrazione dell’olio, alla produzione della farina e dei pani tradizionali.

In epoca ottomana fu la Casa delle donne del Pascià, un vero e proprio harem, ma all’interno non manca la sala dedicata degli uomini, con i caratteristici cuscini posizionati alla turca, sul pavimento in legno coperto dai tappeti in lana.

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In questa stanza alle donne era proibito entrare…ma non osservare dall’alto di un balcone in legno ciò che vi accadeva!

E ‘ facile immaginare che nelle stanze dedicate esclusivamente al sesso femminile , sapientemente conservate per i visitatori moderni, le donne si dedicassero alla lavorazione della lana  producendo le  pezze shajaf  e i tappeti, veri capolavori dell’artigianato.

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All’interno della casa è presente un hamam, il bagno turco, dove rilassarsi e dedicarsi alla pulizia del corpo, completamento di quella dell’anima.

Bellissima pure la stanza del fuoco, con le decorazioni che sembrano sfidare il tempo e  con la  cucina ricolma di  stoviglie in legno e ceramica, frutto della maestria degli artigiani di Kruja.

 E poi ancora la stanza del ricamo,  nella quale le giovani donne ,sapientemente guidate dalle più anziane, si dedicavano alla preparazione del corredo nuziale.

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Gli ambienti sono diversificati tra loro, molti riportano delle gradevolissime pitture murali, altri incisioni sui pannelli in legno o  nei soffitti.

Poco distante dalla Casa Toptani, vi  è il Bazar, ormai destinato ai turisti che numerosi arrivano dalla vicina Tirana , ad appena 32 km di  distanza.toptani4

Articolo scritto da Carmen Carbonaro

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