Spagna…la leggenda degli amanti infelici

teruel 1Teruel, Aragona, chiesa dei Santi Cosma e Damiano, anno del Signore 1555…dalla notte dei tempi ricompaiono due mummie e un manoscritto che svelerà una storia incredibile e che diventerà in breve tempo la leggenda degli amanti infelici.

Torniamo ancora indietro nel tempo. E’ il 1217 quando la giovane Isabel de Segura conosce e si innamora , ricambiata, di Juan de Marcilla (anche se la tradizione successiva , soprattutto dal ‘600 in poi, vuole che l’amato bene si chiami Diego anziché Juan).

I due giovani vogliono  unirsi in matrimonio  e coronare così il loro sogno d’amore…ma interviene il cattivo di turno, stavolta il ruolo è stato assegnato dal Destino al padre di lei, e apriti cielo!!!! Non sarà mai, sostiene l’insensibile genitore, che sua figlia, appartenente a ricchissima famiglia, sposi un tizio che è povero in canna.

  A quanto pare , cotanto padre si trovava in vena di generosità in quel periodo e così decide di dare cinque anni di tempo , e non un secondo di più, al povero Juan per farsi una posizione e diventare  ricco per essere degno di Isabel.teruel 2

Juan , allora, parte per far fortuna…cinque anni sono lunghi per due che si amano…e il padre di Isabel lavora ogni giorno sull’animo della figlia per spingerla a sposare un pretendente degno di lei. 

Così, allo scadere esatto dei cinque anni, il padre costringe Isabel a sposare il ricco fratello del signore di Albarracin.

Colpo di scena, il nostro Juan torna , sebbene con qualche giorno di ritardo, e trova la sua amata Isabel maritata . Gli sembra di morire, il cuore trafitto da un dolore immenso , sa di non poter più pretendere nulla da lei, ma le chiede un ultimo bacio prima di andarsene per sempre.

Isabel, però, rifiuta poiché ormai è una donna sposata…

Quest’ultimo colpo per Juan è troppo tanto che  , per il gran dolore, muore.

Isabel non sa darsi pace, è rosa dal rimorso di aver obbedito al padre e di aver negato , per pura osservanza di quelle leggi umane che rendono infelice pure lei, l’ultimo bacio a Juan. Decide di andare al funerale e di baciare le fredde labbra del suo amato consegnadole la sua vita…e così fa,poiché anche lei dopo poco viene trovata morta di crepacuore.

La vicenda, dimenticata per secoli,  torna alla  luce per puro caso e , da quel lontano 1555 non smette di ispirare generazioni di innamorati e di artisti, come lo scrittore Tirso de Molina e il pittore Antonio Munoz Degrain, il cui dipinto “ Gli amanti di Teruel” , del 1884 , è oggi esposto al Museo del Prado.

Tra tutti un cenno è doveroso per lo scultore Juan de Avalos che realizzò i sarcofagi che oggi coprono i corpi dei due innamorati, nel mausoleo a loro dedicato all’interno della chiesa di San Pedro, a Teruel.Teruel, escalinata

Dal 1997, inoltre, è possibile assistere alla rappresentazione delle Nozze di Isabel de Segura, un dramma che mette in scena questa triste vicenda.

 Articolo scritto da Carmen Carbonaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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