Ospite d’eccezione … L’Avv. Fabio Cantarella si racconta …

Fabio Cantarella“ La Sicilia potrebbe avere un ruolo d’egemonia in Europa in quanto storicamente culla delle civiltà sia per la sua ubicazione geografica strategica sia per la convivenza di diverse culture. E’ necessario però, che ci sia uno scatto d’orgoglio nei siciliani in modo tale che si affermi una nuova cultura. Il turista deve essere visto come una risorsa e non come qualcosa da spremere, non deve tornare deluso nel suo paese per l’accoglienza ricevuta”.

Così parla Fabio Cantarella, giovane avvocato, giornalista, Cavaliere della Repubblica, scrittore, vicesindaco e assessore allo Sport e al Turismo nel Comune di Mascalucia in Provincia di Catania, che la redazione di Mediterraneo è ha scelto di intervistare, poiché rappresenta l’esempio di una generazione che, con intelligenza e dedizione, studio e inventiva, è riuscita ad emergere senza dover abbandonare la terra natia.

Nel corso dell’intervista sono state poste alcune domande relative alla formazione professionale, alla consapevolezza raggiunta sulla realtà culturale e turistica della Sicilia, all’incarico presso il Comune etneo, nonché all’educazione familiare .

“Il mio esordio è avvenuto quasi per gioco poiché il giornale Paesi Etnei Oggi cercava un inviato da Mascalucia e mi propose di collaborare”, ci racconta così l’avvocato Cantarella rispondendo alla prima domanda riguardante la sua carriera giornalistica.

Dopo questo avvio come corrispondente da Mascalucia, diventa direttore responsabile dello stesso Paesi Etnei Oggi per circa dieci anni, iniziando, nel contempo a collaborare anche con la Gazzetta del Sud e con Il Siciliano, settimanale d’inchiesta a tiratura regionale. Nel 2011 fonda la testata telematica d’inchiesta, ienesiciliane.it  

Questa ricca esperienza da giornalista nel tempo si è intrecciata con la sua attività forense e con quella politica.

“Avendo criticato la gestione della pubblica amministrazione e riportato per anni la voce della gente che denunciava malefatte, so come pormi nei confronti dei cittadini ”. E’ questo il bagaglio culturale e di esperienza umana che oggi lo guida nello svolgimento del suo incarico di Assessore allo Sport e Turismo, come lui stesso dichiara.

L’esperienza maturata nel Comune etneo ha arricchito la sua consapevolezza sulla realtà turistica siciliana, sui punti di forza e di debolezza. “ Il punto di forza sono i siciliani, poiché abbiamo il senso dell’accoglienza, dell’inventiva, del folklore che nasce dalle tradizioni radicate, ma allo stesso tempo siamo punto di debolezza perché tendiamo a piangerci addosso, a sottovalutare le nostre potenzialità, spesso a trascurare i nostri tesori. Un altro punto dolente sono le infrastrutture che rendono difficili i collegamenti tra le varie località dell’Isola”.

Peraltro, Cantarella non ha tralasciato di sottolineare la bellezza innata della Sicilia, che, a suo avviso, dovrebbe essere valorizzata per sfruttarne a pieno le potenzialità.

Proprio sulla Sicilia il nostro ospite ha scritto un libro dal titolo L’Indipendentismo siciliano tra mito e realtà. Il suo interesse per questo periodo storico, nasce come ammette lui stesso “dalla sua ignoranza per la storia del nostro territorio” e dall’opinione che “ il miglior modo per imparare qualcosa è scriverla”.

Spinto da questo intento, ha deciso di dar vita a un momento di spessore culturale proprio a Mascalucia presentando un incontro – dibattito sul tema, dando l’opportunità ai cittadini di conoscere e confrontarsi sulla conoscenza delle radici dell’indipendentismo siciliano e sui suoi protagonisti.

Ne è venuta fuori l’inchiesta – racconto di una grande verità storica da consegnare con orgoglio alle nuove generazioni.

Cantarella Fabio

Scherza invece l’avvocato sulla sua educazione familiare abbastanza rigida, poiché circondato da familiari appartenenti alle Forze Armate, che ha suscitato in lui l’esigenza di sfuggire alle gerarchie militari, decidendo di seguire i suoi sogni nella vita civile.

Staff Mediterraneo è

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